Anche la Proloco di Grosseto e la Corale Puccini sono “Insieme contro il Coronavirus”

16 Dicembre 2020

Tutto pronto per il concerto di Natale che si terrà domenica 20 dicembre, alle ore 21.15, nella chiesa di San Francesco. Il concerto, realizzato anche con il contributo del Comune di Grosseto, sarà trasmesso in streaming su Youtube (canale di Live95) e sarà visibile anche sulla pagina Facebook della Corale Puccini (https://www.facebook.com/societacorale.grosseto/) e sul sito internet (www.coralepuccini.org).

Il concerto prevede l’esibizione di Cosimo Postiglione, accompagnato dal maestro di chitarra Paolo Mari. Diretti dal Maestro Walter Marzilli, all’organo ci sarà Alessandro Mersi e agli archi il Quintetto dell’Orchestra Carlo Cavalieri.
Il Concerto di Natale sarà rivolto alla raccolta dei fondi in favore del reparto Covid dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Anche la Corale Puccini, i suoi coristi e la Proloco Grosseto (che quest’anno non conferirà il tradizionale Premio al Volontariato) hanno voluto partecipare alle donazioni.

L’invito è quello di continuare a contribuire alla campagna di raccolta fondi, promossa anche dalla Provincia di Grosseto, donando al conto corrente “Insieme contro il Coronavirus”, presso Banca Tema – Terre Etrusche e di Maremma – Credito Cooperativo, con il seguente IBAN: IT22W 08851 14302 000000 218937. Un progetto strettamente legato al docufilm della MyGroup “Covid-19: il Virus che ha cambiato il mondo” ed il libro “Italiana Covid 19 – Anthology” di Emilio Ubaldino.

“Siamo tutti consapevoli delle enormi difficoltà – hanno dichiarato Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, e Olga Ciaramella, consigliera provinciale – che sta vivendo il nostro Paese. La campagna di raccolta fondi, promossa anche dalla Provincia di Grosseto, è solo uno dei tanti piccoli-grandi passi che possono e devono essere compiuti per sperare in futuro prossimo migliore. Siamo, dunque, veramente felici che anche la Corale Puccini e la Proloco di Grosseto abbiano deciso di partecipare all’iniziativa. Ciò comporterà inevitabilmente un vantaggio per tutta la comunità grossetana.

“La nostra Amministrazione – ha osservato Luca Agresti, vice sindaco ed assessore con delega alla Cultura – ha sempre supportato l’evento del Concerto di Natale. Anche quest’anno, ovviamente, non abbiamo fatto mancare il nostro contributo. Credo che il futuro di una città e della sua comunità passi necessariamente dalla cultura e dell’arte. Per questa ragione, sono assolutamente convinto che Grosseto non possa fare a meno di uno spettacolo così suggestivo, come quello che andrà in scena domenica. Inoltre, quest’anno, il Concerto di Natale avrà una valenza sociale molto importante, infatti contribuirà alla campagna di raccolta fondi per il reparto Covid dell’ospedale Misericordia di Grosseto”.

“Con il concerto di Natale – ha spiegato Girolamo Lubrani, Presidente della Corale Puccini -, in questo anno così particolare, la Corale desidera offrire, con la forza della passione che la anima, il proprio abbraccio sincero a tutti coloro che hanno sofferto e stanno ancora soffrendo e, contestualmente, a tutti coloro che ogni giorno lottano in prima linea contro il coronavirus e, da sempre, contro malattie e sofferenze. Confidiamo di contribuire con il concerto alla raccolta fondi per l’acquisto di un respiratore: senza respiro non c’è canto e, prima ancora, non c’è vita”.

“Nel consueto appuntamento del concerto di Natale, la Proloco di Grosseto era solita proporre, dal 1993, un riconoscimento annuale – ha commentato Umberto Carini, Presidente della Proloco di Grosseto – per chi si fosse distinto in una meritoria azione di volontariato, ‘…in un’attività solidale che avesse reso meno solitaria e difficile l’esistenza dei sofferenti’. In questo particolare anno ha deliberato di non assegnare il Premio ma di partecipare all’iniziativa Insieme contro il Coronavirus” con il docufilm: “Covid-19: il Virus che ha cambiato il mondo” ed il libro “Italiana Covid 19 – Anthology” di Emilio Ubaldino. Il contributo al potenziamento delle attrezzature ospedaliere, nato dalla sinergia con le altre istituzioni pubbliche e private, deve essere interpretato come un ringraziamento ed un riconoscimento per l’abnegazione ed il sacrificio del lavoro dei nostri sanitari”.