Disciplina dei contratti

Titolo 1 – Disposizioni generali

art.1 Oggetto del regolamento
art.2 Principi generali

Titolo 2 – Competenze

art.3 Competenze del Segretario Comunale
art.4 Competenze dei Dirigenti dei Servizi
art.5 Ufficio Contratti

Titolo 3 – Fase precontrattuale

art.6 Determinazione a contrattare
art.7 Norme comuni alle procedure di gara
art.8 Aggiudicazione
art.9 Adempimenti per la stipulazione dei contratti

Titolo 4 – Il contratto

art.10 Forma della stipulazione
art.11 Contenuto del contratto
art.12 Prezzi
art.13 Variazione dei contratti in corso di esecuzione
art.14 Contratti aperti
art.15 Competenza alla stipulazione del contratto
art.16 Responsabilità della gestione del contratto
art.17 Cauzione provvisoria
art.18 Cauzione definitiva
art.19 Responsabilita’ e assicurazioni
art.20 Spese contrattuali
art.21 Durata del contratto
art.22 Inadempimenti contrattuali
art.23 Definizione delle controversie
art.24 Cessione del contratto e subappalto

Titolo 5 – Altri contratti

art.25 Contratti di compravendita immobiliare
art.26 Acquisto di immobili
art.27 Alienazione immobiliare
art.28 Contratti di locazione, affitto, comodato
art.29 Contratti di permuta
art.30 Altri contratti

Titolo 6 – Disposizioni finali

art.31 Incarichi esterni, contratti di collaborazione coordinata e continuata e altre forme di contrattuali di “lavoro”
art.32 Applicazione ed abrogazione
art.33 Casi di esclusione
art.34 Norme di rinvio
art.35 Entrata in vigore

TITOLO 1 – Disposizioni generali
Art. 1: Oggetto del regolamento

  1. Il presente Regolamento disciplina l’attività contrattuale del Comune, sia derivante dall’espletamento di procedure di tipo pubblicistico (appalti di lavori, forniture e servizi, ecc. concessioni di beni demaniali), sia derivante dagli istituti contrattuali di tipo privatistico (acquisti, locazioni, comodati, ecc), sulla scorta della normativa comunitaria o comunque vigente nell’ordinamento nazionale, nelle leggi, nei regolamenti ed, eventualmente, in altri regolamenti dell’Ente concernenti istituti specifici.

Art. 2: Principi generali

  1. L’attività contrattuale del Comune, in tutte le sue fasi, persegue gli obiettivi della efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, di trasparenza delle procedure, e della concorrenza dei partecipanti.
  2. Il Comune, al fine di garantire il principio di trasparenza dell’azione amministrativa, adotta idonei strumenti di informazione, anche di tipo informatico e telematico, secondo i principi fissati dalla legge e dal proprio statuto.
  3. Fatti salvi i principi e gli intendimenti di cui ai commi precedenti, il Comune si riserva di valorizzare, in sede di svolgimento dei procedimenti amministrativi di cui al presente regolamento, il perseguimento di obiettivi etici, sociali e ambientali.

TITOLO 2 – Competenze
Art. 3: Competenze del Segretario Comunale

  1. Le funzioni di ufficiale rogante del Comune sono esercitate dal Segretario Generale o, in caso di sua assenza e/o impedimento, dal Vice Segretario Comunale.
  2. L’ufficiale rogante può rogare tutti i contratti nei quali l’ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell’interesse dell’ente.
  3. E’ responsabile della tenuta del repertorio dei contratti ai sensi delle vigenti disposizioni e provvede ad iscrivervi tutti i suddetti atti negoziali.

Art. 4: Competenze dei Dirigenti dei Servizi

  1. In attuazione delle leggi e regolamenti vigenti al Segretario Generale e ai Dirigenti dei Settori competono le responsabilità gestionali degli obiettivi negoziali fissati dagli organi dell’Ente.
  2. I sopradetti Dirigenti o chi legittimamente li sostituisca, ciascuno per quanto di propria competenza, rappresentano il Comune per la stipulazione di tutti i contratti di lavori, forniture e servizi a norma degli artt. 107e 108 del D. Lgs. 18.8.2000, n. 267, nonché per la stipulazione degli altri contratti, ciascuno secondo il riparto delle competenze nell’Ente.
  3. La competenza alla stipulazione è attribuita, di norma, al soggetto che ha proposto il contratto.

Art.5: Ufficio Contratti

  1. L’Ufficio Contratti provvede alla stipulazione degli schemi dei contratti redatti e approvati dai Dirigenti dei vari Settori, determinando il giorno della sottoscrizione.
  2. L’Ufficio Contratti coadiuva il Segretario Generale nella stipulazione di tutti i contratti nei quali l’Ente è parte.
  3. Ogni contratto è soggetto al versamento dei relativi diritti, secondo legge.
  4. L’Ufficio contratti procede al calcolo dei diritti di segreteria e di tutte le spese di registrazione, trascrizione, voltura, bollo per i contratti da stipulare e richiede alla controparte il versamento degli stessi nonché il deposito della documentazione richiesta dalle vigenti disposizioni per addivenire alla stipula definitiva. Procede inoltre ad accertare le entrate dei diritti di segreteria ed a ripartire gli stessi fra i soggetti roganti legittimati, alle scadenze previste dalla legge.
  5. Qualora il contraente non si presenti nei termini indicati dall’Ufficio contratti, ovvero non provveda agli adempimenti richiestigli, potrà essere diffidato ad adempiere entro un certo periodo di tempo a pena di revoca della determinazione di aggiudicazione.
  6. L’Ufficio contratti procede infine a tutti gli adempimenti connessi con la registrazione, trascrizione e voltura dell’atto, quando previsti dalle norme di legge per il singolo contratto.
  7. L’Ufficio contratti custodisce agli atti il Repertorio dei contratti stipulati dal Comune con l’assistenza del Segretario o del Vice Segretario e provvede alla conservazione dei relativi originali, conserva altresì gli altri contratti sottoscritti senza l’assistenza dei suddetti soggetti, con registro cronologico.

TITOLO 3 – Fase precontrattuale
Art. 6: Determinazione a contrattare

  1. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione a contrattare, adottata dal Dirigente del Settore, comprendente di norma lo schema del contratto con i seguenti contenuti:
    • la volontà ed il fine che con il contratto si intende perseguire;
    • l’oggetto del contratto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali;
    • le modalità di scelta del contraente;
    • il finanziamento della spesa.
  2. I capitolati e gli schemi di contratto sono approvati dal Dirigente del Settore competente.
  3. Non può farsi luogo a contratti se la relativa spesa non risulti finanziata nelle forme previste dalle norme vigenti.

Art.7: Norme comuni alle procedure di gara

  1. Per l’espletamento delle gare di appalto i Dirigenti dei servizi competenti procedono secondo le normative vigenti e i criteri di organizzazione dell’Ente.
  2. Le Commissioni di gara, nominate dal Dirigente, sono composte di norma da almeno tre membri: il Dirigente del Settore proponente stesso o chi legittimamente lo sostituisca in qualità di Presidente, gli altri due commissari sono individuati preferibilmente all’interno del Settore proponente, compatibilmente con le disposizioni vigenti. In procedure di affidamento di non particolare complessità e/o valore economico e comunque dove si valuta senza alcuna discrezionalità tecnica il solo prezzo, la determinazione a contrarre potrà prevedere la composizione della commissione monocratica da parte del Dirigente del Settore proponente, con l’assistenza di personale interno al settore medesimo.

Art. 8: Aggiudicazione

  1. L’aggiudicazione provvisoria avviene secondo i criteri e le modalità specificati nel bando e/o nella lettera di invito, ed è proclamata dal Presidente della commissione di gara al termine delle operazioni della medesima.
  2. L’aggiudicazione definitiva con la relativa approvazione del verbale di gara, compete al Dirigente del Settore proponente, previa presentazione della documentazione richiesta alla ditta aggiudicataria nonché previa acquisizione diretta presso gli enti certificatori dei documenti comprovanti le dichiarazioni sostitutive di certificazione presentate in sede di gara; così come competono alla Direzione proponente il contratto tutti gli altri adempimenti di comunicazione e/o informazione ai soggetti partecipanti alla gara nonché alla Autorità per la vigilanza su i contratti e all’Osservatorio, secondo le modalità previste nella normativa vigente. L’aggiudicazione definitiva rimane comunque sospesa sino alla completamento della verifica della capacità a contrattare con esito positivo.

Art. 9: Adempimenti per la stipulazione dei contratti

  1. In ogni caso l’Ufficio Contratti acquisisce, prima della stipula del contratto, le seguenti informazioni o documenti, se scaduti o incompleti:
    1. informazione antimafia o comunicazione antimafia (o, in luogo di questa, il Certificato della Camera di Commercio con dicitura antimafia);
    2. certificato del casellario giudiziario, ai fini dell’accertamento della capacità a contrattare nei confronti del legale rappresentante e dell’eventuale procuratore che interverrà alla stipula;
    3. certificazione di regolarità contributiva con DURC;
    4. quant’altro ritenuto opportuno o comunque imposto dalla normativa vigente.

TITOLO 4 – Il contratto
Art. 10: Forma della stipulazione

  1. La stipulazione dei contratti del Comune, a cura dell’Ufficio Contratti, avviene nelle seguenti forme:
    1. in forma pubblico-amministrativa, a mezzo del Segretario Generale o di chi legittimamente ed a tutti gli effetti lo sostituisce nei casi di assenza e/o impedimento;
    2. per scrittura privata autenticata, nei casi consentiti e sulla base delle indicazioni interne all’ente quando trattasi di atti per i quali la legge non prescriva l’atto pubblico;
    3. per scrittura privata, quando il rapporto si perfezioni tra le parti con la semplice sottoscrizione e senza necessità di intervento di pubblici ufficiali.
  2. A seguito di procedura negoziata o affidamento diretto o in economia e per importi superiori ad Euro 10.000,00 IVA esclusa, si potrà procedere alla stipula del contratto mediante scrittura privata, ad essa comunque sempre provvedendo tramite l’Ufficio Contratti, anche con sottoscrizione della determinazione dirigenziale. Mentre le Direzioni proponenti il contratto, soltanto se di valore inferiore ad Euro 10.000,00 IVA esclusa, potranno procedere direttamente con le seguenti forme:
    1. atto separato di obbligazione costituito da lettera-offerta, sottoscritta dall’aggiudicatario ed accettata;
    2. apposita determinazione dirigenziale, sottoscritta dall’affidatario;
    3. corrispondenza, secondo gli usi del commercio;
    4. obbligazione sottoscritta in calce al capitolato o disciplinare
    5. altre eventuali forme con utilizzo di strumenti elettronici, compatibilmente con le norme vigenti.
  3. I contratti di locazione possono essere stipulati per scrittura privata. Qualora tali contratti abbiano durata di sei anni e un valore complessivo superiore a Euro 20.000,00 dovranno essere stipulati per scrittura privata autenticata.
  4. I contratti di comodato – soggetti a registrazione in termine fisso – potranno essere sottoscritti con scrittura privata autenticata, secondo le indicazioni del Dirigente competente.
  5. Si potrà ricorrere alla stipula di contratti a mezzo Notaio, in casi di particolare complessità degli atti e degli istituti giuridici da applicare o per altri motivi valutabili esclusivamente dall’Ente e dettati da esigenze straordinarie, da opportunità di snellimento e celerità delle procedure o per altri motivi di ordine tecnico-amministrativo, da evidenziare negli atti dirigenziali necessari per addivenire alla stipula del contratto, ivi compresi i contratti per l’acquisto o l’alienazione del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili, nonché per la costituzione, la modificazione o l’estinzione di tali diritti sui medesimi beni, qualora, per la complessità dell’operazione, non sia garantito dai Settori proponenti un adeguato supporto tecnico all’Ufficiale rogante.
  6. Nei casi di cui al precedente comma le spese saranno a carico delle parti secondo i termini del codice civile; nel caso sia il Comune a dover fronteggiare per intero o in parte la spesa notarile, si potrà procedere alla sottoscrizione previa determinazione dirigenziale di impegno della spesa citata, a cura del Dirigente del Settore proponente.

Art. 11: Contenuto del contratto

  1. Nella redazione e stipulazione del contratto, le parti osservano scrupolosamente i dettami del codice civile e del diritto contrattuale in genere.
  2. In considerazione dell’interesse pubblico perseguito dall’ente, nelle premesse del contratto dovranno essere richiamati e/o riassunti gli atti amministrativi, decisori e autorizzatori che ne stanno alla base.
  3. Sono da considerare elementi essenziali del contratto:
    • individuazione dei contraenti;
    • oggetto e durata del contratto;
    • termini e modalità di esecuzione delle prestazioni;
    • importo contrattuale e modalità di pagamento;
    • spese contrattuali e altri oneri fiscali;
    • forma scritta;
    • altre clausole richieste a pena di nullità/annullabilità del contratto dalle leggi vigenti in materia.
  4. In relazione alla natura del contratto o al fine perseguito, lo stesso potrà contenere:
    • clausole di risoluzione espressa del contratto;
    • penali, caparre o altre clausole previste dalla legge a tutela del creditore;
    • cauzioni e/o garanzie;
    • clausole di subappalto;
    • clausola compromissoria (nei limiti e con le modalità previste dall’ordinamento e se espressamente prevista da atti amministrativi del Dirigente del Servizio proponente che ne giustifichino il ricorso);
    • altre clausole ritenute essenziali, importanti o opportune riguardo all’oggetto e alla tipologia del contratto.
  5. Nei contratti di appalto di lavori, servizi o forniture, lo stesso dovrà contenere l’impegno del privato contraente a rispettare le disposizioni della contrattazione collettiva in materia di retribuzione per i lavoratori dipendenti (cd. clausola sociale), le norme in materia di versamenti contributivi, nonché quelle in materia di diritto al lavoro dei disabili e quelle relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
  6. Verranno allegati quale parte integrante del contratto i provvedimenti e/o documenti ritenuti essenziali dal Dirigente competente alla stipula e altri documenti richiesti specificatamente dalle leggi di settore.

Art. 12: Prezzi

  1. I contratti devono prevedere prezzi invariabili, salvo che per i beni o le prestazioni il cui prezzo sia determinato per legge o per atto amministrativo. Nei contratti ad esecuzione periodica o continuativa si dovranno applicare i criteri e le modalità di adeguamento e/o indicizzazione dei prezzi previste dalla normativa vigente.
  2. E’ consentita la conclusione di contratti nei quali il corrispettivo sia determinato con indicazione del ribasso, fisso ed invariabile, rispetto ai prezzi di listino risultanti da apposite pubblicazioni.

Art. 13: Variazione dei contratti in corso di esecuzione

  1. I contratti di appalto devono contenere una clausola che stabilisca che qualora nel corso della esecuzione degli stessi si renda necessario un aumento o una diminuzione della prestazione, il contraente è tenuto ad assoggettarvisi agli stessi prezzi, patti e condizioni del contratto, sempre che le relative variazioni siano complessivamente contenute entro il quinto dell’importo contrattuale e non siano tali da alterare la natura della prestazione originaria.
  2. In ogni caso per la procedura di “variante” dovrà essere rispettata la specifica normativa di legge e regolamentare.

Art. 14: Contratti aperti

  1. E’ consentita la conclusione di contratti di appalto in cui sia lasciata all’Amministrazione la successiva determinazione quantitativa delle prestazioni, nei limiti dell’importo massimo complessivo del contratto indicato dal Comune.
  2. Sono fatte salve eventuali norme di legge speciali che impongano all’amministrazione il rispetto di soglie minime.
  3. In sede di stipulazione dei relativi contratti si deve comunque stabilire il prezzo unitario dei beni e servizi che il contraente, su richiesta dell’Amministrazione, si è impegnato a prestare, anche in forma di ribasso sui listini risultanti da apposite pubblicazioni.

Art. 15: Competenza alla stipulazione del contratto

  1. Nel giorno stabilito dall’Ufficio Contratti ed alla presenza dell’ufficiale rogante (Segretario generale o Vice – segretario), ove necessario, si procederà alla stipulazione del contratto.
  2. Il negozio dovrà essere firmato dal Dirigente del Settore proponente per conto del comune, e per la parte privata, il soggetto legittimato alla firma. Se si tratta di società, la firma dovrà essere apposta dal legale rappresentante o da altro soggetto, munito dei documenti legittimanti di rito.

Art. 16: Responsabilità della gestione del contratto

  1. Il Dirigente del Settore che ha proposto e sottoscritto il contratto medesimo è di norma responsabile anche della corretta esecuzione dello stesso.
  2. Il responsabile dell’esecuzione del contratto è tenuto alla vigilanza sul regolare adempimento delle prestazioni e all’assunzione di tutti i provvedimenti a tale scopo occorrenti, ivi compresi gli obblighi/oneri di natura fiscale.
  3. Il Responsabile suddetto durante l’esecuzione del contratto nel caso in cui:
    • si prospettino gravi irregolarità o ritardi,
    • ovvero occorra, per esclusivi motivi di carattere straordinario o di interesse pubblico, apportare modifiche e/o integrazioni all’oggetto della prestazione del terzo, tali da non alterare sostanzialmente la natura dell’obbligazione;
    • e comunque in tutti i casi in cui vi sia necessità di provvedimenti da parte dell’Amministrazione;

è tenuto ad effettuare immediatamente le segnalazioni del caso e ad adottare o a prospettare all’organo competente gli opportuni provvedimenti.

Art. 17: Cauzione provvisoria

  1. Per gli appalti l’entità, le modalità ed il contenuto della cauzione provvisoria sono stabilite per legge. La restituzione di detta garanzia avviene dopo la definitiva aggiudicazione da parte del settore che ha espletato la gara.
  2. Per la partecipazione alle gare per la fornitura di beni e servizi di importo inferiore a Euro 50.000,00 si potrà non prevedere una cauzione provvisoria, in ragione della tipologia del bene o servizio in questione.

Art. 18: Cauzione definitiva

  1. I soggetti che stipulano contratti di affidamento di opere, servizi o forniture con il Comune sono tenuti a prestare cauzione definitiva per l’adempimento, in tutte le forme e modalità previste dalla disciplina in vigore.
  2. Nel caso di altri contratti o convenzioni che comportano obbligazioni nei confronti del Comune la determinazione dirigenziale di affidamento, a garanzia dell’adempimento, dovrà prevedere il rilascio di cauzione con un importo non inferiore al 10%; in casi particolari e motivati dal Dirigente proponente potrà non essere prevista la cauzione suddetta, come del resto non dovrà essere richiesta in caso di incarichi svolti da libero professionista, se non espressamente prevista per legge.
  3. Il Comune negli atti di affidamento si riserva di stabilire che la cauzione – prestata a mezzo fideiussione bancaria o con polizza assicurativa – rechi autodichiarazione del soggetto abilitato e sua autentica di firma notarile.
  4. Potrà non farsi luogo alla costituzione della cauzione definitiva per i contratti di modesta entità, per quelli stipulati con soggetti pubblici o a prevalente partecipazione pubblica e per quelli ove il rapporto fiduciario assuma rilievo essenziale.
  5. La cauzione definitiva può altresì non essere richiesta per quei contratti in cui la prestazione resa al Comune viene interamente eseguita prima del pagamento del corrispettivo da parte del Comune stesso oppure ove si tratti di contratti di locazione, comodato o altro, fatte salve le indicazioni del Dirigente competente alla stipula.
  6. Lo svincolo della cauzione definitiva è disposto dal Dirigente o dal Responsabile dell’esecuzione del contratto

Art. 19: Responsabilita’ e assicurazioni

  1. Nei capitolati di appalto o anche in altri contratti, se necessario, dovrà essere indicato che ogni e qualsiasi responsabilità, onere diretto o indiretto riguardante l’oggetto del contratto dovrà risultare a carico del contraente ivi individuato, il quale è obbligato a stipulare polizza RCT (responsabilità civile verso terzi) con la quale si impegna a tenere indenne da qualsiasi responsabilità il Comune. Potranno eventualmente essere previste anche altre polizze particolari in relazione alla natura ed entità dell’appalto. Comunque il contraente risponderà direttamente ed indirettamente di ogni danno che potrà causare al Comune o a terzi per fatto proprio o dei suoi dipendenti.
  2. A tale scopo il contraente dovrà, prima dell’inizio dell’appalto o di altro contratto, stipulare una specifica assicurazione per l’oggetto del contratto con primaria Compagnia d’Assicurazione, con l’espressa rinuncia da parte della compagnia assicuratrice ad azione di rivalsa nei confronti dell’Amministrazione Comunale per tutti i rischi, nessuno escluso, derivanti dalla assunzione del contratto e di alcuni particolari rischi che possono essere connessi alla esecuzione del contratto medesimo, come evidenziati nel capitolato. L’importo del massimale per ogni sinistro non potrà essere inferiore al 5% dell’ammontare del contratto e comunque non inferiore all’importo stabilito nel capitolato; dovrà infine essere previsto che in caso di progressivo esaurimento la polizza dovrà essere ristipulata o reintegrata dal contraente tempestivamente a sua cura e spese, franchigie escluse.
  3. L’appaltatore dovrà inviare al Comune copia della suddetta polizza cinque giorni prima della data fissata per la stipula del contratto oppure, nel caso di esecuzione anticipata del servizio, entro i cinque giorni antecedenti l’inizio della esecuzione stessa. L’esistenza di tali polizze non libera l’appaltatore dalle proprie responsabilità, avendo essa soltanto lo scopo di ulteriore garanzia. L’Ente appaltante è conseguentemente esonerato da qualsiasi responsabilità nei casi predetti.
  4. In casi diversi da contratti di appalto, ove sia il Comune a doversi dotare di polizze assicurative specifiche, la determinazione dirigenziale o altro provvedimento amministrativo dovrà recarne le condizioni congrue rispetto all’oggetto del contratto, al fine di sollevare il Comune da responsabilità, previ opportuni e preventivi accordi con l’Ufficio competente del Comune e comunque sempre attivando le polizze previste prima della stipula del contratto.

Art. 20: Spese contrattuali

  1. I contratti stipulati in forma pubblico-amministrativa o per scrittura privata autenticata o per scrittura privata, sono soggetti all’applicazione dei diritti di segreteria, in conformità alla normativa vigente.
  2. Tutti i contratti sono assoggettati all’imposta di bollo e di registro, secondo le disposizioni di legge. Le spese di registrazione, di bollo e diritti di segreteria sono di norma a carico della controparte, salvo i casi di legge sul riparto delle stesse o eventuale motivata indicazione del Dirigente competente alla stipula.
  3. Il versamento delle spese contrattuali e dei diritti di segreteria è effettuato prima della stipulazione del contratto, con bollettino di conto corrente o con bonifico bancario o con altre forme ritenute ammissibili dal Comune.

Art. 21: Durata del contratto

  1. Nei contratti stipulati dal Comune deve essere determinata ed espressamente indicata la durata del rapporto contrattuale e devono essere stabiliti i termini di esecuzione delle rispettive prestazioni.
  2. E’ vietata la conclusione di contratti contenenti clausole di rinnovo tacito o espresso, salvo i casi in cui è prevista dalla legge.

Art. 22: Inadempimenti contrattuali

  1. Qualora gli inadempimenti non siano ascrivibili al contraente e comunque tali da comportare inaccettabilità della prestazione, il responsabile della esecuzione del contratto potrà convenire con l’altro contraente che a sue spese corregga la prestazione stessa, ne elimini eventuali vizi e difformità, ovvero si operi la riduzione proporzionale del corrispettivo pattuito.
  2. Sono fatte salve le altre facoltà previste dalla legge in caso di inadempimento dell’altro contraente.
  3. Qualora il contratto stabilisca penalità per il mancato o inesatto adempimento, nonché per la ritardata esecuzione delle prestazioni, deve essere sempre prevista la risarcibilità dell’eventuale danno ulteriore.
  4. L’applicazione della penale è di competenza del Dirigente del settore che gestisce il contratto di cui trattasi.
  5. Per gli appalti si applica comunque la normativa prevista.

Art. 23: Definizione delle controversie

  1. Per le controversie che dovessero sorgere nell’ambito dei contratti di appalto, si applicano le disposizioni di legge.
  2. Nelle controversie che dovessero sorgere in dipendenza dei rapporti contrattuali disciplinati dal presente regolamento, il Dirigente del Settore che ne cura l’esecuzione potrà valutare l’opportunità di una conclusione con accordo bonario oppure in via transattiva, con le modalità previste dal codice dei contratti, se trattasi di contratti di appalto.
  3. I Capitolati e i contratti, di norma, non dovranno prevedere clausole compromissorie. Tuttavia, in sede di redazione dei capitolati o dei bandi di gara, o in altri contratti, l’Amministrazione potrà valutare come meritevole l’inserimento di una clausola compromissoria. In caso di controversie, successive alla stipula del contratto opererà la devoluzione delle stesse ad un collegio di arbitri, secondo la clausola compromissoria inserita nel contratto.

Art. 24: Cessione del contratto e subappalto

  1. E’ vietata la cessione totale o parziale del contratto, fatte salve le fattispecie previste per legge relative alle vicende soggettive dell’esecutore del contratto.
  2. La eventuale autorizzazione in relazione alle vicende soggettive sopra richiamate dovrà essere rilasciata con determinazione adottata dal Dirigente del settore che ha sottoscritto il contratto in oggetto o da chi ne fa le veci
  3. Il Subappalto è consentito solo nei casi previsti per legge e con le modalità e limitazioni ivi stabilite.

TITOLO 5 – Altri contratti
Art. 25: Contratti di compravendita immobiliare

  1. Il Comune potrà acquistare sul mercato beni immobili per le finalità istituzionali che gli sono proprie e per altri motivi di interesse o opportunità.

Art. 26: Acquisto di immobili

  1. All’acquisto di beni immobili il Comune può procedere a trattativa privata in tutti i casi in cui la specificità del bene non consenta l’espletamento di una procedura di gara. In questa ipotesi il Dirigente del settore proponente dovrà motivare nella relativa determinazione, le ragioni che hanno portato all’individuazione di quel particolare bene in luogo di un altro.
  2. Ai fini della pattuizione del corrispettivo, dovrà essere redatta apposita perizia di stima da parte dell’ufficio competente, oppure da un tecnico esterno incaricato dal Dirigente del Settore e in questo caso a mezzo perizia giurata.

Art. 27: Alienazione immobiliare

  1. Il Comune potrà alienare beni immobili facenti parte del suo patrimonio disponibile, oppure di quello indisponibile per i quali sia cessata la destinazione a pubblico servizio.
  2. Potranno essere alienati anche immobili facenti parte del demanio purchè sia adottato adeguato e motivato provvedimento di sdemanializzazione da parte del Consiglio Comunale.
  3. Nel caso di vendita immobiliare, il comune procederà all’indizione di una gara per pubblico incanto previa redazione di apposita perizia di stima. Per ragioni di opportunità, il comune potrà procedere alla vendita anche tramite trattativa privata, in particolare:
    • quando sia stata indetta una gara ad evidenza pubblica per la vendita di un immobile senza risultato;
    • quando il compratore è soggetto pubblico;
    • quando il bene è destinato a servizio pubblico;
    • quando viste le caratteristiche del bene medesimo, l’acquisto possa interessare unicamente determinati soggetti.
  4. L’asta pubblica viene effettuata, di norma, con il metodo delle offerte segrete al rialzo anche se, in casi appositamente motivati, potrà essere effettauta con offerte pubbliche e/o pubblico banditore.

Art. 28: Contratti di locazione, affitto, comodato

  1. I contratti mediante il quale il comune assume o concede in locazione, affitto, o comodato degli immobili possono essere stipulati in seguito a trattativa privata, avuto riguardo agli interessi dell’ente di cui si darà atto con motivata determinazione.
  2. Tuttavia, in considerazione della tipologia del bene e del valore del contratto, laddove il comune sia parte attiva dello stesso, si potrà esperire il pubblico incanto.

Art. 29: Contratti di permuta

  1. Il Comune, nell’ambito della sua autonomia, potrà stipulare contratti di permuta ad oggetto beni mobili e immobili che siano di interesse per l’amministrazione. Tuttavia nel caso di immobili, il contratto di permuta dovrà essere stipulato sulla base di una perizia di stima redatta dall’ufficio competente oppure da un tecnico esterno con perizia giurata.

Art. 30: Altri contratti

  1. Il Comune potrà stipulare qualsiasi altro contratto previsto dalle norme di diritto civile, compatibilmente con le funzioni pubbliche attribuitegli e con i regolamenti presenti o adottati per particolari istituti tra cui le concessioni a terzi.

TITOLO VI – Disposizioni finali
Art. 31: Incarichi esterni, contratti di collaborazione coordinata e continuata e altre forme di contrattuali di “lavoro”

  1. Per quanto riguarda il conferimento di incarichi e la stipula dei contratti di “lavoro” o altre tipologie di contratti di tale settore, si rinvia alle specifiche disposizioni di legge e/o regolamento vigenti in materia, e comunque tali contratti verranno stipulati mediante scrittura tra il Dirigente del Settore e il terzo contraente, senza alcuna competenza dell’Ufficio Contratti. Il Settore competente raccoglierà tali contratti in un proprio registro, con numero progressivo, provvedendo anche alla conservazione degli stessi.
  2. Nel caso in cui l’incarico comporti l’espletamento di una procedura concorsuale pubblica, si rinvia alle norme che regolano tale procedura anche per quanto riguarda la stesura del relativo contratto.

Art. 32: Applicazione ed abrogazione

  1. Eventuali disposizioni di carattere applicativo e organizzativo del presente regolamento potranno essere adottate dalla Giunta Comunale.
  2. In caso di intervenute modificazioni legislative il presente regolamento dovrà ritenersi automaticamente adeguato.

Art. 33: Casi di esclusione

  1. Le disposizioni del presente regolamento, relative alla scelta del contraente, non si applicano agli accordi procedimentali (art.11 L. 241/90), agli accordi di programma (art.15 L. 241/90), agli accordi sostitutivi, alle transazioni concluse al fine di dirimere controversie di varia natura.
  2. Il presente regolamento non si applica altresì alle concessioni a titolo di contributo e in uso temporaneo di immobili, spazi, strutture, impianti e quant’altro di proprietà comunale.

Art. 34: Norme di rinvio

  1. Per tutto quanto non disposto o previsto dal presente regolamento valgono le norme vigenti in materia di lavori, servizi e forniture degli Enti Locali, quelle del Codice Civile, nonché le disposizioni contenute nei capitolati e singoli disciplinari.

Art. 35: Entrata in vigore

  1. Il presente regolamento, adottato con deliberazione del Consiglio Comunale, entra in vigore dopo 15 giorni dalla data della sua pubblicazione all’Albo Pretorio.
  2. Il regolamento deve essere inserito nella raccolta dei regolamenti comunali e tenuto a disposizione del pubblico perché questo possa prenderne cognizione.
  3. Il presente regolamento, ancorché non espressamente allegato, deve essere integralmente richiamato nelle procedure di affidamento dei contratti.
Delibera di Consiglio 118 2007