Referendum abrogativi 2022

Si vota domenica 12 giugno 2022 dalle 7 alle 23

 
 

 
 

► I cinque quesiti abrogativi-spiegazione
► Fac-simile schede quesiti referendari
► Come si vota
► Dove si vota
► Istruzioni per gli elettori temporaneamente all’estero
► Avviso pubblico per la nomina di scrutatore
► Termine e modalità di esercizio dell’opzione per gli elettori residenti all’estero
► Istruzioni per il voto domiciliare
► Tessera elettorale
► Propaganda elettorale diretta
► Voto assistito e certificazioni
► Servizio di trasporto per gli elettori non deambulanti o portatori di handicap
► Voto domiciliare per gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o isolamento a causa Covid-19
► Indicazioni sanitarie
► Apertura straordinaria ufficio elettorale e anagrafe
► Agevolazioni di viaggio per i votanti distanti dal Comune di iscrizione nelle liste elettorali

I cinque quesiti abrogativi-spiegazione:

Referendum popolare n. 1: Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.
(scheda di colore ROSSO).
SPIEGAZIONE: La cosiddetta legge Severino disciplina il regime di incandidabilità e decadenza per i parlamentari (anche europei), i rappresentanti di governo, i consiglieri regionali, i sindaci e gli amministratori locali. Prevede tra le altre cose l’incandidabilità alle cariche di deputato, senatore e membro del Parlamento Europeo di coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a 2 anni di reclusione per i delitti, consumati o tentati, di maggiore allarme sociale (ad esempio mafia, terrorismo, tratta di persone), di coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a 2 anni di reclusione per i delitti, consumati o tentati, contro la Pubblica Amministrazione (ad esempio corruzione, concussione, peculato) e di coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a 2 anni reclusione per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a 4 anni. Ha valore retroattivo e prevede, anche a nomina avvenuta regolarmente, la sospensione di una carica comunale, regionale e parlamentare se la condanna avviene dopo la nomina del soggetto in questione.
Se vincerà il sì al referendum i concetti di incandidabilità e decadenza verranno abrogati e anche ai condannati in via definitiva verrà concesso di candidarsi o di continuare il proprio mandato.
A decidere su eventuali divieti di ricoprire cariche tornerà a essere solo il giudice chiamato a decidere sul singolo caso.

Referendum popolare n. 2: Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale.
(scheda di colore ARANCIONE)
SPIEGAZIONE: Le misure cautelari sono dei provvedimenti limitativi della libertà dell’imputato, emessi generalmente nel periodo dell’istruzione preliminare e successivamente nel corso del processo. Vengono adottati dall’autorità giudiziaria sulla base di specifici presupposti: per scongiurare 1) il pericolo di inquinamento delle prove; 2) il pericolo di fuga; 3) la possibilità che vengano compiuti delitti di mafia o gravi delitti con uso delle armi; 4) delitti della stessa specie.
Il quesito interessa tutte le misure cautelari, sia coercitive (oltre la custodia in carcere e gli arresti domiciliari, anche l’obbligo o il divieto di soggiorno, l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento nei luoghi frequentati dalla persona offesa), che interdittive (divieto temporaneo di esercitare una professione o un’impresa, ovvero di esercitare pubbliche funzioni).
Se vincerà il sì al referendum verrà abrogata la motivazione della «possibile reiterazione del reato» dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini e quindi prima del processo.
Referendum popolare n. 3: Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati.
(scheda di colore GIALLO).
SPIEGAZIONE: Attualmente i magistrati possono passare nel corso della loro vita professionale dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa, ma con delle forti limitazioni e non più di quattro volte nell’intera carriera. Se al referendum vincerà il sì, il magistrato dovrà scegliere all’inizio della carriera se vuole essere pubblico ministero o giudice e non potrà cambiare le sue funzioni, cosa che ad oggi avviene con il limite di quattro volte, se ne sussistono le condizioni.

Referendum popolare n. 4: Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte.
(scheda di colore GRIGIO).
SPIEGAZIONE: La valutazione professionale dei magistrati è una competenza che la Costituzione assegna all’organo di autogoverno, che decide anche sulla base dei pareri formulati dal Consiglio Direttivo della Cassazione e dai Consigli giudiziari. Il Consiglio Direttivo della Corte di Cassazione è un organismo formato sulla falsariga del CSM. È composto da membri di diritto (il primo Presidente, il Procuratore Generale ed il Presidente del Consiglio nazionale forense), da 8 magistrati eletti dai loro colleghi, nonché da 2 professori universitari e da un avvocato (membri laici). I consigli giudiziari sono organismi territoriali anch’essi formati sulla falsariga del consiglio superiore della magistratura. Essi sono composti da membri di diritto (il presidente della Corte d’appello, il procuratore generale e il presidente dell’ordine degli avvocati), da magistrati eletti dai loro colleghi e da membri laici, avvocati e un professore universitario, nominati con metodi vari e da un componente eletto dai Giudici di Pace. I Consigli formulano pareri su questioni che riguardano l’organizzazione e il funzionamento degli Uffici giudiziari, esercitano la vigilanza sulla condotta dei magistrati in servizio e formulano le pagelle relative all’avanzamento in carriera dei magistrati. Su queste ultime due competenze hanno voce solo i componenti togati.
Se al referendum vincerà il sì, anche gli avvocati e i professori universitari parteciperanno
attivamente alla valutazione dell’operato dei magistrati: finora ne sono stati esclusi.
Referendum popolare n. 5: Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.
(scheda di colore VERDE).
SPIEGAZIONE: Il Consiglio superiore della magistratura (CSM) è organo di amministrazione della giurisdizione e di garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza dei magistrati ordinari. Ha rilevanza costituzionale in quanto espressamente previsto dalla Costituzione, che ne delinea la composizione (art. 104) e i compiti (art. 105, 106 e 107). È composto da:
– il Presidente della Repubblica, membro di diritto e che lo presiede;
– il Primo Presidente della Corte di Cassazione, membro di diritto;
– il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione, membro di diritto.
Gli altri componenti (24 come previsto dalla legge n. 44 del 2002) sono eletti per 2/3 da tutti i magistrati e per 1/3 dal Parlamento riunito in seduta comune. La carica elettiva ha la durata di quattro anni, con divieto di immediata rieleggibilità. Dei sedici componenti eletti dai magistrati (cc.dd. componenti togati), due sono scelti tra coloro che svolgono funzioni di legittimità presso la Corte di Cassazione, dieci tra i giudici di merito (presso le Corti di Appello o i Tribunali), quattro tra i pubblici ministeri (che operano nelle Procure Generali presso le Corti di Appello o le Procure della Repubblica presso i Tribunali). Gli otto componenti eletti dal Parlamento (cc.dd. componenti laici) sono scelti tra professori universitari in materie giuridiche e avvocati che esercitano la professione da almeno quindici anni. Un magistrato che voglia candidarsi a far parte del CSM deve raccogliere dalle 25 alle 50 firme di magistrati a sostegno della propria candidatura. Se al referendum vincerà il sì, verrà cancellata la norma che stabilisce che un magistrato per candidarsi al Csm debba presentare il suddetto numero di firme a proprio sostegno.

Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto, in caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore.

Come si vota

L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera, l’ha smarrita o ha terminato gli spazi può richiederla all’Ufficio elettorale in via Saffi 17 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13,00 ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15,00 alle ore 17,00.
Per eventuali informazioni: Tel. 0564 488725/724/707 email: ufficio.elettorale@comune.grosseto.it.

Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può:
apporre un segno sul SI se desidera che la norma sottoposta a Referendum sia abrogata
apporre un segno sul NO se desidera che la norma sottoposta a Referendum resti in vigore

Fac-simile schede quesiti referendari:

Quesito 1

Quesito 2

Quesito 3

Quesito 4

Quesito 5

Dove si vota

Ogni cittadino elettore, nelle elezioni o referendum, può esercitare il diritto di voto recandosi presso la sezione elettorale di appartenenza. Si allega il file dove sono indicate le ubicazioni delle sezioni elettorali nei plessi scolastici.

 

SEZIONI SITUATE IN CITTA’

 

UBICAZIONEPLESSO SCOLASTICOSEZIONE NUMERO
VIA DE’ BARBERISCUOLA MEDIA11113
PIAZZA ROSSELLI, 14SCUOLA MEDIA24
VIA GARIGLIANO, 16SCUOLA MEDIA35678
VIA CORELLI, 3SCUOLA ELEMENTARE9101214
VIALE GIOTTO, 5SCUOLA ELEMENTARE1516177275
VIALE EINAUDI, 6/ASCUOLA ELEMENTARE1819202374
VIA MEDASCUOLA MEDIA2122
VIA ANCO MARZIO, 13SCUOLA ELEMENTARE24252627
VIALE URANIO, 38SCUOLA MEDIA28293031323335
VIALE DE AMICISSCUOLA ELEMENTARE343637
VIA SICILIA, 16SCUOLA ELEMENTARE383940414243
VIA MONTEBIANCOSCUOLA ELEMENTARE44454648
VIA PORTOGALLO, 5SCUOLA MEDIA4749505152
VIA JUGOSLAVIASCUOLA ELEMENTARE535455565773
VIA SENESEOSPEDALE71
 

SEZIONI SITUATE NELLE FRAZIONI E CAMPAGNE

 

UBICAZIONEPLESSO SCOLASTICOSEZIONE NUMERO
ALBERESEEX SCUOLA MATERNA58
RISPESCIASCUOLA ELEMENTARE5960
MARINA DI GROSSETOSCUOLA ELEMENTARE616263
BRACCAGNISCUOLA ELEMENTARE6476
MONTEPESCALIEX SCUOLA ELEMENTARE65
BATIGNANOSCUOLA MATERNA66
ROSELLESCUOLA ELEMENTARE6768
ISTIA D’OMBRONESCUOLA ELEMENTARE6970

Istruzioni per gli elettori temporaneamente all’estero

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (Legge n.459 del 27/12/2001, art. 4-bis co.1, modificato dall’art. 6, co. 2, lett. a) della Legge n.165 del 3/11/2017), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero tali elettori dovranno far pervenire entro l’11 maggio 2022 al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita dichiarazione. L’opzione è revocabile entro lo stesso termine.
Si ricorda che l’opzione è valida solo per la consultazione cui si riferisce (ovvero in questo caso i Referendum popolari abrogativi ex art. 75 della Costituzione del 12 giugno 2022).
Il modello, presente nella sezione allegati (sotto), può essere inviato per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata o portato a mano al Comune, anche da persona diversa dall’interessato, all’ufficio Elettorale in via Saffi, 17 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17). Alla domanda deve essere obbligatoriamente allegata copia di documento d’identità valido dell’elettore.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 0564/488724 e 0564/488725.
Email: ufficio.elettorale@comune.grosseto.it
PEC: comune.grosseto@postacert.toscana.it

Avviso pubblico per la nomina di scrutatore in occasione dei Referendum Abrogativi 2022 del 12 giugno ex Art. 75 della Costituzione

A chi è rivolto: ai cittadini, già iscritti all’Albo degli scrutatori del Comune di Grosseto, che intendano candidarsi per le funzioni di scrutatore in occasione dei Referendum Abrogativi 2022 del 12 giugno.
Dove reperire il modulo: presso l’Ufficio Elettorale o scaricandolo dal sito istituzionale del Comune di Grosseto
Termine e modalità di presentazione della candidatura: entro il 13 maggio 2022 direttamente all’Ufficio Elettorale in via Saffi, 17 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17 previo appuntamento telefonando ai numeri 0564/488724 – 0564/488725) oppure tramite posta elettronica ad uno dei seguenti indirizzi ufficio.elettorale@comune.grosseto.it – comune.grosseto@postacert.toscana.it.
Il modulo e l’avviso sono disponibili nella sezione allegati (sotto).
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare l’Ufficio Elettorale ai numeri 0564/488724-0564/488725

Termine e modalità di esercizio dell’opzione per gli elettori residenti all’estero:

Per i referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione indetti per il prossimo 12 giugno 2022, gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104 .
Tale normativa fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita OPZIONE, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente ad essa.
In particolare il diritto di optare per il voto in Italia deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del Referendum e cioè entro il prossimo 17 aprile 2022.
Tale richiesta dovrà pervenire entro il termine suindicato, utilizzando preferibilmente il modello predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione allegato al presente avviso, all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con gli stessi termini e modalità previsti per il suo esercizio.
E’ possibile scaricare il modulo dalla sezione allegati (sotto).

Istruzioni per il voto domiciliare

Sono ammessi al voto domiciliare:
– gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della Legge 5 febbraio 1992, n.104
– gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale e per gli apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.
Tali disposizioni si applicano nel caso in cui i richiedenti dimorino, per tali referendum, nell’ambito dell’intero territorio nazionale.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, nel periodo fra martedì 3 maggio e lunedì 23 maggio 2022. Tale ultimo termine, tuttavia, in un’ottica di garanzia del diritto di voto, costituzionalmente tutelato, deve considerarsi avere carattere ordinatorio e non perentorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e un recapito telefonico; deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda Sanitaria Locale. Sarà possibile trasmettere il materiale all’indirizzo mail uffcio.elettorale@comune.grosseto.it, oppure recandosi di persona presso l’ufficio elettorale in via Saffi 17.
Per ulteriori telefonare ai numeri di tel. 0564 488709/488724/488725.
Il manifesto e il modulo di domanda sono disponibili nella sezione allegati sotto .

Rilascio della tessera elettorale

In previsione dei Referendum abrogativi fissati per il giorno 12 giugno 2022 si invitano gli elettori a voler verificare per tempo il possesso della tessera elettorale, al fine di richiedere al più presto, ove necessario, il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste negli stessi giorni delle votazioni.

Si rammenta agli elettori che se la tessera elettorale non risulta più utilizzabile in seguito all’esaurimento degli spazi ivi contenuti per la certificazione dell’esercizio del diritto di voto, l’Ufficio Elettorale procede al rinnovo della predetta tessera esclusivamente su domanda degli interessati (art.4, comma 5, del D.P.R n.299/2000), previa esibizione della vecchia tessera completata.

L’Ufficio Elettorale sito in Via Saffi 17 è normalmente aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13,00 ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15,00 alle ore 17,00.
Il rilascio della nuova tessera non ha costi, avviene immediatamente, previa esibizione della vecchia tessera elettorale e di un documento di identità valido.

Per eventuali informazioni: Tel. 0564 488725/724/709 email:ufficio.elettorale@comune.grosseto.it.

Propaganda elettorale diretta

In vista dello svolgimento della consultazione referendaria di domenica 12 giugno 2022 si riportano di seguito alcuni adempimenti in materia di propaganda elettorale.

Spazi per le affissioni
La Giunta Comunale deve provvedere a individuare, delimitare e ripartire gli spazi per l’affissione di stampati e manifesti di propaganda fra partiti, gruppi politici e promotori che ne abbiano fatto richiesta, tra il 33° ed il 31° giorno precedente quello della votazione, e quindi tra martedì 10 e giovedì 12 maggio.

Presentazione delle domande
Entro il 9 maggio i partiti e gruppi politici rappresentati in Parlamento e i promotori del referendum possono presentare richiesta di assegnazione spazi per le affissioni di propaganda diretta. Le domande dei partiti o gruppi politici rappresentanti in Parlamento dovranno essere sottoscritte dai rispettivi organi nazionali o parlamentari o dai rispettivi organi a livello regionale, provinciale o, se esistente, comunale, mentre quelle dei promotori del referendum dovranno essere sottoscritte da almeno uno dei promotori stessi. Le istanze di cui trattasi, corredate di documento d’identità del richiedente, potranno altresì essere sottoscritte anche da persone delegate da parte di uno dei soggetti sopra identificati, purché corredate dal relativo atto di delega. Non è richiesta nessuna autenticazione per la sottoscrizione delle domande o delle deleghe.
Le richieste per il Comune di Grosseto, indirizzate alla Giunta Comunale, devono essere fatte pervenire al Comune entro il 9 maggio p.v., con una delle seguenti modalità:
consegna a mano all’Ufficio Elettorale posto in Via A. Saffi, 17
inviate tramite email a: ufficio.elettorale@comune.grosseto.it
inviate tramite PEC a: comune.grosseto@postacert.toscana.it

Inizio della propaganda
Dal 30° giorno precedente quello della votazione (quindi da venerdì 13 maggio 2022) ai sensi dell’art. 6 della legge n. 212/1956, sono vietati:
il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
ogni forma di propaganda luminosa o figurativa, a carattere fisso, in luogo pubblico, escluse le insegne dei partiti;
ogni forma di propaganda luminosa mobile.

Divieto di propaganda
Nel giorno precedente e in quello della votazione (sabato 11 e domenica 12 giugno) sono vietati comizi, riunioni di propaganda elettorale, in luoghi pubblici o aperti al pubblico le nuove affissioni di stampati , giornali murali e manifesti. Nel giorno della votazione è vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di metri 200 dall’ingresso delle sezioni elettorali.

Voto assistito

Gli elettori che, a causa di problemi di natura fisica, non sono in grado di esprimere autonomamente il voto, possono essere assistiti in cabina da una persona liberamente scelta ed iscritta nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica. L’impedimento deve essere ricollegabile alla capacità visiva od al movimento delle mani. Sono escluse le infermità che riguardino la sfera psichica, a meno che questa condizione non
comporti anche una menomazione fisica in grado di incidere sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto. Sono considerati elettori fisicamente impediti i ciechi, gli amputati delle mani e gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità. La funzione di accompagnatore può essere esercitata per un solo elettore fisicamente impedito.
Il Presidente del Seggio quindi appone una annotazione di svolgimento di tale compito sulla tessera
elettorale dell’accompagnatore. Hanno diritto al voto assistito anche gli elettori che siano in possesso di libretto INPS recante la categoria ciechi civili ed uno dei seguenti codici 05, 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19. Quando l’impedimento non sia evidente, dovrà essere dimostrato con certificato rilasciato dal funzionario medico incaricato dall’ASL.
Qualora l’interessato non esibisca l’apposita certificazione medica, fuori dai casi espressamente previsti di cecità, amputazione delle mani e paralisi, spetta al Presidente di seggio accertare l’effettiva sussistenza dell’impedimento.
Nella sezione allegati sotto il modello per la richiesta.
Rilascio certificazioni mediche per voto assistito
Si elencano di seguito gli orari di apertura degli ambulatori della USL SUD-EST (zona di competenza della ex ASL Grosseto) dove verranno rilasciate le certificazioni utilizzabili dagli elettori per il voto assistito:

Per il Comune di Grosseto

giovedì 9 giugno con orario 11-12 sede: villa Pizzetti

venerdì 10 giugno con orario 12-13 sede: villa Pizzetti

sabato 11 giugno con orario 11-12 sede: Ospedale Misericordia

Qualora l’interessato non esibisca l’apposita certificazione medica, fuori dai casi espressamente previsti di cecità, amputazione delle mani e paralisi, spetta al Presidente di seggio accertare l’effettiva sussistenza dell’impedimento.

Servizio di trasporto per gli elettori non deambulanti o portatori di handicap:

In occasione delle consultazioni elettorali, a tutti gli elettori non deambulanti o portatori di handicap è garantito un servizio di trasporto con mezzo idoneo, al fine di raggiungere il seggio. Gli interessati, a partire dal sabato precedente il giorno delle votazioni, possono contattare l’Ufficio Elettore di via Saffi 17 ai numeri 0564/488724 – 725 – 709 per richiedere il servizio.

Indicazioni sanitarie:

Il Ministero dell’Interno, in accordo con il Ministero della Salute, ha emanato un protocollo sanitario e di sicurezza contenente una serie di regole stilate per prevenire il rischio di contagio da Covid-19 e, contemporaneamente, garantire il regolare svolgimento delle consultazioni referendarie indette per il prossimo 12 giugno 2022.

Le indicazioni fornite si basano sui principi che hanno caratterizzato le scelte e gli indirizzi tecnici delle strategie di prevenzione dell’infezione da SARS-COV-2 e prevedono l’accesso ai seggi agli elettori e ad ogni altro soggetto avente diritto (es. rappresentanti di lista) obbligatoriamente muniti di mascherina chirurgica.

Per accedere ai seggi non è richiesta l’esibizione del Green Pass. Saranno resi disponibili, negli spazi comuni all’entrata dei plessi e in ogni seggio/sezione, prodotti igienizzanti per permettere l’igiene frequente delle mani. È necessario rispettare anche il distanziamento fisico (mantenendo il distanziamento interpersonale di almeno un metro) ed evitare, in ogni modo, rischi di aggregazione e di affollamento.

Per agevolare il rispetto di queste regole, saranno, laddove possibile, previste delle aree di attesa all’esterno dei plessi. L’ingresso negli edifici sede di seggi/sezioni sarà regolato in modo da evitare affollamenti, così come, compatibilmente con le caratteristiche strutturali degli edifici adibiti a seggi elettorali, saranno previsti dei percorsi distinti per l’ingresso e l’uscita.

Gli ambienti comuni, androni, corridoi, bagni, saranno oggetto di pulizia approfondita prima dell’insediamento del seggio e al termine della giornata elettorale, mentre saranno previste periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici.

È rimessa alla responsabilità del singolo elettore il rispetto delle seguenti regole basilari:

– evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37,5° C;

– non essere in stato di trattamento domiciliare o in condizione di isolamento per Covid-19;

Al momento dell’accesso nel seggio, l’elettore dovrà procedere all’igienizzazione delle mani con il gel messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.

Si evidenzia infine che limitatamente alle consultazioni dell’anno 2022 l’elettore, dopo essersi recato in cabina, aver votato e ripiegato le schede, provvede ad inserirle personalmente nelle rispettive urne.

Voto domiciliare per gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o isolamento a causa

Covid-19:

I cittadini sottoposti a trattamento domiciliare o isolamento per Covid-19, possono votare dal proprio domicilio nel comune di residenza.
Per avvalersi del diritto di voto a domicilio devono presentare domanda tra il 2 e il 7 giugno 2022 , anche per via telematica, al sindaco del Comune di Grosseto. Alla stessa va allegato anche un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, emesso in data non anteriore al 29 maggio p.v. (14° giorno antecedente la data della votazione), che attesti l’esistenza delle condizioni di cui all’articolo 4, commi 1 e 2, del D.L. 41/2022 (trattamento domiciliare o isolamento per Covid-19).
La dichiarazione potrà essere compilata utilizzando il modello presente nella sezione allegati sotto e dovrà essere presentata all’ufficio Elettorale in via Saffi 17 con le seguenti modalità:

• via email: ufficio.elettorale@comune.grosseto.it

• via Pec: comune.grosseto@postacert.toscana.it

Info: ufficio Elettorale tel. 0564/488724 – 725 – 709

Apertura straordinaria ufficio elettorale e anagrafe:

Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, venerdì 10 giugno, l’ufficio rafforzerà l’orario al pubblico, sempre nei locali di via Saffi 17, rimanendo aperto dalle ore 9,00 alle ore 18,00 continuativamente.
In aggiunta, nei soli giorni di sabato 11 e domenica 12 giugno, date in cui è prevista la massima
affluenza per richiedere le nuove tessere, per facilitare ulteriormente l’accesso agli sportelli ed evitare eventuali assembramenti che potrebbero creare, oltre che disagi, anche rischi per la salute e la sicurezza dei cittadini e degli operatori, gli sportelli dedicati al rilascio dei documenti elettorali raddoppieranno e si sposteranno nei locali di via Colombo 5 (p.zza della Palma) con ingresso dal piano strada, negli spazi che normalmente sono occupati dagli uffici TARI e COSAP. Gli sportelli in via Colombo saranno aperti:
sabato con orario continuato dalle ore 9,00 alle ore 18,00
domenica con orario continuato dalle ore 7,00 alle ore 23,00
Si comunica, inoltre, che anche l’Ufficio Anagrafe, Via Saffi 17, sarà aperto per il solo rilascio delle carte di identità elettroniche finalizzate al voto (solo maggiorenni completamente privi di documenti) nei seguenti giorni:

sabato 11 giugno 2022 con orario continuato dalle ore 9,00 alle ore 18,00

domenica 12 giugno 2022 con orario continuato dalle ore 7,00 alle ore 23,00

Per eventuali informazioni sul rilascio carte identità elettroniche:
tel.0564/488721- email : servizi.demografici@comune.grosseto.it

Agevolazioni di viaggio per i votanti distanti dal Comune di iscrizione nelle liste elettorali

Per le agevolazioni di viaggio per gli elettori che si trovano distanti dal proprio Comune di iscrizione nelle liste elettorali vedi l’apposita circolare del Ministero dell’Interno qui: Circolare



Allegati
ThumbNome fileKBUltima mod.
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15:34
thumbnail modulo_disponibilita_scrutatore.pdf24119/04/2022
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thumbnail MANIFESTO-VOTO-DOMICILIARE.pdf5003/05/2022
15:04
thumbnail domanda-voto-domiciliare-referendum.pdf7603/05/2022
15:05
thumbnail domanda-voto-assistito.pdf6306/05/2022
13:52
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thumbnail Quesito-02-GROSSETO.pdf19710/05/2022
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