Sportello Infohandicap

responsabile: Lorella Ronconi
indirizzo: corso Carducci 1
telefono: 0564 488242
email: infohandicap@comune.grosseto.it
orario di apertura: martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17,15

Lo sportello Infohandicap è nato nel 2009 all’interno dell’Urp (Ufficio relazioni con il pubblico), in collaborazione con la cooperativa Il Melograno. Rappresenta un punto di riferimento, informazione, consulenza e ascolto per tutti quegli utenti che vivono nella, per o con la disabilità e opera in accordo con gli altri servizi del Comune.

Le competenze dello sportello

Lo sportello Infohandicap si occupa di:

  • informazioni base sulle normative relative alla disabilità (leggi 13/1989, 104/1992, 68/1999, Convenzione Onu disabilità), nazionali, regionali e comunali e su agevolazioni, contributi etc…
  • ascolto, consulenza e raccordo riguardo a percorsi e/o problemi sulla disabilità (es. come cercare lavoro, centri/associazioni territoriali sulla disabilità, uffici comunali, Coeso etc…)
  • progetto Mare per tutti (organizzazione, informazioni, modulistica, prenotazioni e relazione finale)
  • informazioni per chi desidera venire in vacanza o visitare il territorio comunale
  • indicazioni sui luoghi accessibili (luoghi della cultura, uffici, attività commerciali etc…)
  • informazioni su eventi, associazioni, viabilità, trasporti, servizi etc…

Mare per tutti

Mare per tutti è un progetto nato nel 1998 che, grazie alla collaborazione degli stabilimenti balneari di Marina e Principina, consente alle persone con grave disabilità di usufruire gratuitamente di una postazione composta da 1 ombrellone e 2 lettini/sdraio, per una settimana al mese dal 1° giugno al 15 settembre.

Lo sportello Infohandicap, oltre a fare da collegamento tra gli assessorati coinvolti (Turismo e Sociale), le associazioni interessate all’handicap e gli stabilimenti balneari, fornisce agli utenti interessati le informazioni e la modulistica del progetto e gestisce le prenotazioni.

L’iniziativa è molto apprezzata e riscuote ogni anno un grande successo, tanto che le richieste di partecipazione, oltre che da Grosseto, arrivano da tutta Italia (es. Padova, Pavia, Roma, Napoli, Vicenza, Bergamo, Siena, Firenze, Milano, Perugia, Torino).

Perché realizzare un punto informativo dedicato alla disabilità?

Obiettivo dello sportello è arginare una tra le tante barriere che il cittadino disabile si trova quotidianamente a subire, quella del libero accesso alle informazioni.

  • Articolo 3 della Costituzione italiana
    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
  • Articolo 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità – Vivere in modo indipendente ed essere inclusi nella collettività
    […] “Le persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere; le persone con disabilità abbiano accesso ad una varietà di servizi di sostegno domiciliari, residenziali e di altro tipo, compresa l’assistenza personale necessaria per consentire loro di vivere ed essere incluse nella società e impedire che siano isolate o segregate dalla collettività; i servizi e le strutture destinati alla popolazione generale siano messe a disposizione, su base di uguaglianza con gli altri, delle persone con disabilità e siano adattati ai loro bisogni”.
  • Ogni persona indipendentemente dal grado di disabilità ha il diritto fondamentale di influenzare mediante la comunicazione, le condizioni della sua vita.
    Oltre a questo diritto di base, devono essere garantiti i seguenti diritti specifici:

    1. il diritto di chiedere oggetti, azioni, persone e di esprimere preferenze e sentimenti;
    2. il diritto di scegliere tra alternative diverse;
    3. il diritto di rifiutare oggetti, situazioni, azioni non desiderate e di non accettare tutte le scelte proposte;
    4. il diritto di chiedere e ottenere attenzione e di avere scambi con altre persone;
    5. il diritto di richiedere informazioni riguardo a oggetti, persone, situazioni o fatti che interessano;
    6. il diritto di attivare tutti gli interventi che rendano possibile comunicare messaggi in qualsiasi modo e nella maniera più efficace indipendentemente dal grado di disabilità;
    7. il diritto di vedere riconosciuto il proprio atto comunicativo e di ottenere una risposta anche nel caso in cui non sia possibile soddisfare la richiesta;
    8. il diritto di avere accesso in qualsiasi momento ad ogni necessario ausilio di comunicazione aumentativa-alternativa, che faciliti e migliori la comunicazione e il diritto di averlo sempre aggiornato e in buone condizioni di funzionamento;
    9. il diritto a partecipare come partner comunicativo, con gli stessi diritti di ogni altra persona, ai contesti, interazioni e opportunità della vita di ogni giorno;
    10. il diritto di ricevere informazioni per poter partecipare ai discorsi che avvengono nell’ambiente di vita, nel rispetto della dignità della persona disabile.