Regolamento per la concessione di benefici economici

Approvato con deliberazione del C.C. n. 43 del 20/5/2008 ed entrato in vigore il 11/06/2008

art.1 Ambito di applicazione
art.2 Patrocinio
art.3 Uso di strutture
art.4 Aree di intervento
art.5 Natura e tipologia dei benefici e delle altre utilità economiche
art.6 Modalità di erogazione dei benefici
art.7 Criteri
art.8 Documentazione dell’attività
art.9 Benefici relativi ad attività nel sociale
art.10 Disposizioni finali
art.11 Entrata in vigore

Art. 1: Ambito di applicazione

  1. II presente regolamento disciplina i criteri e le modalità cui l’Amministrazione Comunale deve attenersi per la concessione di patrocini, sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari nonchè l’attribuzione di altre utilità e/o vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati e associazioni presenti e/o operanti nel territorio comunale.
  2. Il presente regolamento non si applica:
    • ai contributi, anche in conto esercizio, ad enti pubblici o a società cui il Comune partecipa e che vengono erogati in virtù di tale partecipazione, conformemente a quanto stabilito nelle norme statutarie e nei limiti dello stanziamento del Bilancio;
    • alla concessione di immobili di proprietà comunale, disciplinata con apposito regolamento, fatta salva la concessione di sale o spazi pubblici per l’occasionale svolgimento di iniziative e manifestazioni pubbliche, di cui ai successivi articoli del presente regolamento;
    • ai vantaggi economici che siano puntualmente disciplinati dalla legge.

Art. 2: Patrocinio

  1. II patrocinio è l’espressione del sostegno concesso dal Comune ad iniziative pubbliche o private, per l’apporto dato dalle stesse allo sviluppo sociale, culturale, artisitico, sportivo, ricreativo, turistico, economico della comunità locale.
  2. Può essere concesso a persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, con o senza personalità giuridica.
  3. Il patrocinio che non comporti spese dirette o indirette o mancati introiti per l’Ente, verrà concesso con provvedimento del Sindaco, mentre negli altri casi la concessione del patrocinio sarà di competenza della Giunta Comunale.
  4. Il soggetto beneficiario è tenuto ad apporre lo stemma del Comune e la dicitura “Con il patrocinio della Città di Grosseto” su volantini, inviti, manifesti e messaggi pubblicitari e ogni altra comunicazione relativa all’iniziativa patrocinata.
  5. In nessun altro caso è consentito l’utilizzo dello stemma del Comune di Grosseto e la dizione sopra detta, anche con la formulazione di espressioni similari e ingannevoli.

Art. 3: Uso di strutture

  1. II Comune potrà concedere, fatta salva diversa specifica regolamentazione comunale, a soggetti non aventi scopo di lucro, per iniziative limitate nel tempo ed aventi finalità non commerciali, l’uso gratuito di immobili di cui sia proprietario o di cui abbia legittima disponibilità. Tale concessione potrà altresì comportare in via straordinaria l’utilizzo di personale comunale, nonché la messa a disposizione di attrezzature.
  2. Nei casi di cui sopra di norma dovrà essere prodotta da parte del beneficiario idonea polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e per danni di qualunque genere agli immobili e alle attrezzature, o altre forme di garanzia alternative ritenute congrue e idonee.

Art. 4: Aree di intervento

  1. II Comune può disporre, con le modalità previste dai successivi articoli, la concessione dei benefici di cui all’art. 1 qualora ritenga significativa l’autonoma iniziativa di soggetti terzi con particolare riferimento a:
    • attività socio-assistenziali e sanitarie;
    • attività di tutela e valorizzazione dell’ambiente;
    • attività educative e di sostegno alla funzione genitoriale;
    • attività di promozione culturale, turistica, sportiva e del tempo libero,
    • attività di promozione dei valori storici, artistici e delle tradizioni popolari,
    • attività volte a diffondere e promuovere l’immagine della città e del territorio,
    • attività relative alle problematiche giovanili,
    • attività di valorizzazione del tessuto economico,
    • attività umanitarie e di affermazione di cooperazioni e relazioni internazionali, e di salvaguardia della pace;
    • altre attività di carattere omogeneo o comunque riferibili all’elenco esemplificativo di cui sopra.

Art.5: Natura e tipologia dei benefici e delle altre utilità economiche

  1. Sovvenzioni – in questo termine rientrano i casi in cui l’Ente si fa carico interamente dell’onere derivante da iniziative, predisposte e organizzate da altri soggetti, ma che possano ritenersi riferibili alle proprie competenze di istituto ed agli indirizzi programmatici.
  2. Contributi – in questa categoria rientrano interventi finanziari di carattere occasionale e/o temporalmente ricorrenti, di qualunque entità, per iniziative a fronte delle quali il Comune si accolla soltanto un onere parziale rispetto al costo complessivo, purchè ritenuti meritevoli sotto il profilo dell’interesse pubblico e della collettività. La percentuale di copertura della spesa è stabilita da ogni singolo provvedimento, nell’ambito di ogni settore dell’Amministrazione Comunale, di norma fino ad un massimo del 50% dei costi dichiarati e preventivati.
  3. Benefici/Sussidi – in questo termine rientrano interventi di carattere socio-assistenziale a favore di attività e/o soggetti in condizioni di bisogno o derivanti da eventi di carattere straordinario e da calamità naturali.
  4. Ausili finanziari – con questo termine si ricomprendono erogazioni economiche non finalizzate a specifiche iniziative, ma concesse a sostegno dell’attività complessivamente svolta dai soggetti richiedenti.
  5. Utilità e vantaggi economici – con queste espressioni si intendono erogazioni e/o concessioni di beni, servizi e prestazioni gratuite o comunque a tariffa agevolata.
  6. Il Comune può assumersi la titolarità di una iniziativa/progetto, anche quando la stessa sia proposta ed organizzata da soggetti terzi e l’Ente – in forza dell’interesse pubblico riscontrato e/o per la stretta aderenza a obbiettivi e programmi dell’Amministrazione- ritenga di dover acquisire la veste di copromotore. In tali fattispecie di carattere particolarmente complesso e con aspetti economici rilevanti è fatto obbligo di stipulare una formale convenzione, al fine di disciplinare tutti gli aspetti della coorganizzazione sul piano della reciprocità, correttezza, regolarità contabile, assicurativa, fiscale e previdenziale. Nella convenzione sopra detta potrà essere prevista la costituzione di comitati paritetici dei quali faccia parte un rappresentante della Direzione competente, per la definizione dei programmi, per il monitoraggio della loro attuazione, per il controllo della regolarità delle prestazioni e delle rendicontazioni. In ogni caso è fatto obbligo di consegna in copia della integrale documentazione delle spese e delle entrate, nonché del versamento al Comune di ogni possibile introito eccedente le previsioni.

Art. 6: Modalità di erogazione dei benefici

  1. Nell’attività di sostegno economico alle attività dei soggetti terzi descritte nei precedenti articoli, il Comune opera secondo le seguenti modalità di intervento:
    1. definisce di propria iniziativa e con appositi strumenti (avvisi, informazioni e loro diffusione) l’ambito e le caratteristiche delle attività, sollecitando i soggetti terzi ad intraprenderle, per fronteggiare individuate esigenze che necessitino di intervento a vasto raggio; in tal senso l’avviso dovrà contenere la descrizione dell’esigenza cui si intende dare risposta, i soggetti cui ci si rivolge, il tipo di progetto che si richiede di promuovere, le modalità di valutazione dei progetti, la natura e l’ammontare del concorso economico che il Comune assumerà a proprio carico;
    2. valuta le richieste che i soggetti richiedenti autonomamente gli rivolgono. In ogni caso la risposta deve essere fornita entro 45 giorni dalla richiesta.
  2. La richiesta dei benefici di cui al presente regolamento deve essere corredata, a pena di non ammissione, da:
    1. relazione illustrativa dell’iniziativa/progetto/manifestazione ecc. indicante la data di svolgimento e la richiesta e/o entità del beneficio;
    2. dettagliato preventivo di spesa, analiticamente suddiviso per voci;
    3. descrizione delle risorse umane, strumentali ed economiche e delle strutture organizzative disponibili;
    4. indicazione delle eventuali analoghe richieste di finanziamento presentate ad altri Enti Pubblici e/o privati.
  3. I Servizi interessati adottano idonea modulistica in conformità con il comma precedente.

Art.7: Criteri

  1. I benefici sono erogati a seguito di provvedimenti deliberati dagli organi competenti dell’Ente, secondo il modello organizzativo esistente e, comunque, in base alle direttive della Giunta Comunale ed anche, eventualmente, degli obiettivi fissati nel Piano Esecutivo di Gestione.
  2. Al fine di operare una selezione relativamente alle iniziative e ai progetti presentati, dovranno essere tenuti presenti una serie di criteri:
    • aderenza delle attività proposte al programma di governo ed agli altri atti di indirizzo generale o alle finalità statutarie e istituzionali;
    • effettiva corrispondenza fra la “domanda” rilevata e carenza dei servizi offerti in ambito territoriale;
    • fattibilità e idoneità della proposta rispetto al raggiungimento dell’obbiettivo specifico;
    • tipologia di attività svolte e di prestazioni erogate;
    • rapporti e interazioni del soggetto con altre realtà territoriali e istituzionali; carattere innovativo ed originale dell’attività proposta.

Art. 8: Documentazione dell’attività

  1. Le erogazioni di benefici economici saranno effettuate di norma a iniziativa realizzata, sulla base della relativa documentazione contabile, che il richiedente è tenuto a rimettere al Comune entro 30 giorni dalla data di conclusione dell’evento, insieme ad una relazione descrittiva concernente gli esiti della iniziativa stessa e ad una dichiarazione dalla quale risultino gli eventuali contributi concessi da altri Enti e/o soggetti pubblici o privati.
  2. Il rendiconto dovrà quindi essere accompagnato da un consuntivo con indicazione analitica delle spese sostenute e delle entrate; da copia delle fatture, ricevute o quietanze relative a tutte le spese effettuate, ivi compresa la descrizione dei costi sostenuti per il personale eventualmente utilizzato; documentazione delle entrate, di qualsiasi tipo e natura, direttamente e/o indirettamente realizzate; dichiarazione con cui il legale rappresentante del soggetto beneficiario attesta, sotto la propria personale responsabilità, che non sono state realizzate, né lo saranno, entrate di qualsiasi tipo o natura diverse da quelle indicate nel consuntivo.
  3. II rappresentante legale dovrà inoltre dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, di aver adempiuto a tutti gli obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi, connessi alla realizzazione dell’iniziativa, con particolare riferimento ai compensi per prestazioni di lavoro.
  4. Per comprovati motivi, e su espressa domanda del richiedente, una quota non superiore alla metà dello stanziamento deliberato in via previsionale potrà essere anticipata per permettere la realizzazione dell’iniziativa; in questo caso, il legale rappresentante del soggetto richiedente dovrà formalmente impegnarsi, qualora l’iniziativa non venisse per qualsiasi ragione effettuata o l’onere relativo risultasse inferiore all’anticipazione erogata, a restituire l’ammontare del contributo o a rimborsare all’Amministrazione la quota eccedente.
  5. Qualora, dalla documentazione contabile rimessa al Comune, ai fini dell’erogazione del beneficio economico, emerga che le spese sostenute per l’iniziativa sono inferiori al preventivo della spesa, il contributo concesso dovrà essere proporzionalmente ridotto.

Art. 9: Benefici relativi ad attività nel sociale

  1. L’Amministrazione Comunale si riserva di sostenere le iniziative e le attività di Enti ed associazioni pubbliche e private che operino senza fini di lucro nel settore sociale.
  2. I benefici potranno essere destinati in via eventuale e discrezionale:
    1. alle iniziative che abbiano carattere sussidiario rispetto alla ordinaria attività dei servizi sociali e ne integrino le finalità e la portata;
    2. alle attività a favore di soggetti particolarmente svantaggiati.
  3. Fermi restando gli interventi in materia di beneficenza ed assistenza a favore di singoli o gruppi, conseguenti alle funzioni amministrative attribuite ai Comuni e previste da specifiche leggi di settore, potranno essere concessi, in via eccezionale ed integrativa, benefici per ragioni umanitarie a persone fisiche le cui condizioni economiche richiedono la rimozione di ostacoli che impediscono una convivenza socialmente ed economicamente dignitosa, in relazione ai bisogni essenziali quotidiani degli interessati, tenuto conto del nucleo familiare di appartenenza e/o alla mancanza di soggetti di cui all’art. 433 del Codice Civile.
  4. Se non in contrasto con le norme vigenti ed ove possibile, tali benefici potranno anche comprendere forme di esenzione o riduzione del pagamento di tariffe per servizi pubblici territoriali, anche a domanda individuale, riguardanti compiti istituzionali dell’Ente.
  5. Per usufruire del beneficio dovrà essere presentata domanda corredata da apposita dichiarazione dalla quale possa essere rilevato lo stato di necessità, la mancanza o insufficienza delle ordinarie fonti di reddito, l’esistenza di altri contributi da parte di enti o istituzioni pubbliche, lo stato patrimoniale del soggetto.
  6. L’ufficio competente dovrà concludere l’istruttoria entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, se completa; qualora la domanda dovesse risultare incompleta, il termine verrà sospeso a decorrere dall’invio della richiesta di integrazione e riprenderà a decorrere dalla ricezione della documentazione mancante, che dovrà avvenire comunque non oltre 15 giorni.
  7. La Giunta Municipale delibererà la concessione o il rifiuto entro 45 giorni dalla data di presentazione della domanda, fatta salva la disciplina della sospensione del termine stabilito dal comma precedente.
  8. In presenza delle condizioni stabilite ai commi precedenti, il Comune potrà procedere, in rapporto alla propria disponibilità finanziaria e tenuto conto delle necessità da soddisfare:
    1. alla concessione di un sussidio periodico;
    2. alla erogazione di un ausilio finanziario nei casi di stato di necessità che richiedono un pronto ed immediato intervento.
  9. In presenza di più richieste che non possano essere integralmente soddisfatte, in rapporto alla entità delle risorse finanziarie disponibili, il competente ufficio comunale predisporrà apposita graduatoria, articolata sulla base dello stato di bisogno del richiedente, che verrà aggiornata ad ogni nuova domanda.
  10. I benefici di cui al presente articolo potranno essere concessi ed erogati solo nel caso in cui le funzioni in questione non siano state delegate dall’Ente ad altri soggetti e/o organismi i quali procederanno secondo la normativa e regolamentazione prestabilita.

Art. 10: Disposizioni finali

  1. Il presente regolamento si applica a tutti i benefici concessi ed erogati dall’Ente, fatte salve eventuali discipline speciali e apposite convenzioni, nel rispetto dell’ordinamento vigente.
  2. Le norme del presente Regolamento si estendono anche alle Circoscrizioni, per quanto ad esse applicabili.

Art. 11: Entrata in vigore

  1. Il presente regolamento, adottato con deliberazione del Consiglio Comunale, entra in vigore dopo 15 giorni dalla data della sua pubblicazione all’Albo Pretorio e da tale data non risultano più vigenti il Regolamento approvato con deliberazione del C.C. n. 28 del 20/5/2002ed i criteri stabiliti con deliberazione del C.C. n. 22 del 13/3/1999.
Delibera di Consiglio 43 2008