Commercio in sede fissa, edicole

Responsabile: Rosaria Leuzzi

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Telefono ufficio: 0564 488846
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Indirizzo: Via Colombo, 5 - 58100 Grosseto

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IMPORTANTE A causa dell'emergenza Coronavirus l'ufficio è chiuso al pubblico, i dipendenti lavorano da casa in attuazione del progetto di lavoro agile approvato con determinazione del Dirigente del Settore Entrate, Patrimonio e Servizi al Cittadino ed alle Imprese. Tutti i dipendenti possono essere contattati via telefono, e - mail e Pec.

La presentazione delle istanze, secondo le modalità di seguito indicate, deve essere effettuata esclusivamente tramite l'utilizzo del portale telematico SUAP
Materie trattate

COMMERCIO IN SEDE FISSA

  • ESERCIZI DI VICINATO – SETTORE ALIMENTARE E NON ALIMENTARE
    Esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa la cui superficie di vendita non supera i 300 mq. (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 15 L.R. Toscana 62/2018, artt. 6 e ss. dpgr n. 23R del 9 aprile 2020). SCIA/Comunicazioni di Apertura, trasferimento, variazione, subingresso, cessazione
  • MEDIE STRUTTURE DI VENDITA – SETTORE ALIMENTARE E NON ALIMENTARE
    Esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa aventi superficie di vendita superiore a 300 mq e fino a 1500 mq. (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 18 L.R. Toscana 62/2018, artt. 6 e ss. D.P.G.R. 23/R del 09/04/2020). L’avvio, il trasferimento e l’ampliamento sono assoggettati al rilascio di autorizzazione. Comunicazioni di Subingresso, Variazione, Riduzione della superficie di vendita e Cessazione.
  • GRANDI STRUTTURE DI VENDITA – SETTORE ALIMENTARE E NON ALIMENTARE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 19 L.R. Toscana 62/2018, artt. 3-5, 6 e ss D.P.G.R. 23/R del 09/04/2020).
    Esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa aventi superficie di vendita superiore a 1500 mq e non superiore a 15000 mq, salvo diversa previsione del Piano di Indirizzo Territoriale di cui all’art. 88 della L.R. Toscana 65/2014. L’avvio, il trasferimento e l’ampliamento sono assoggettati al rilascio di autorizzazione.
    Comunicazioni di Subingresso, Variazione, Riduzione della superficie di vendita e Cessazione

VENDITA DELLA STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA
(D.Lgs 24.04.2001, n.170, art. 28 e ss. L.R. Toscana 62/2018)

  • PUNTI VENDITA ESCLUSIVI
    Esercizi tenuti alla vendita generale di giornali e riviste.
  • PUNTI VENDITA NON ESCLUSIVI
    Esercizi che possono vendere solo quotidiani, solo periodici o entrambe le tipologie, in associazione alle attività di rivendita di generi di monopolio, impianti di distribuzione carburanti, bar, medie e grandi strutture di vendita, esercizi adibiti alla vendita di libri e prodotti equiparati, esercizi a specializzazione di vendita, con riferimento a periodici di identica specializzazione.
    SCIA/Comunicazioni di Apertura, trasferimento, variazione, subingresso, cessazione.

FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO

  • SPACCI INTERNI
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 73 L.R. Toscana 62/2018).
    Attività di commercio al dettaglio di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché di un’attività di vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi.SCIA/Comunicazioni di Apertura, trasferimento, variazione, subingresso, cessazione.
  • DISTRIBUTORI AUTOMATICI
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 74 L.R. Toscana 62/2018).
    Attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e/o non alimentari mediante distributori automatici effettuata in modo non esclusivo (per la vendita mediante distributori automatici effettuata in apposito locale ad esso adibito in modo esclusivo si applicano le disposizioni concernenti l’apertura di un esercizio di vicinato).SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione dell’attività.
  • VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE E ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 75 e ss L.R. Toscana 62/2018)
    SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione dell’attività.
  • COMMERCIO ELETTRONICO
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, D.lgs 9.4.2003, n.70, art. 75 L.R. Toscana 62/2018)
    SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione attività.
  • VENDITA PRESSO IL DOMICILIO DEL CONSUMATORE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 77 L.R. Toscana 62/2018)
    SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione attività.

ALTRE MATERIE TRATTATE

  • VENDITA BENI ANTICHI E/O USATI
    Registri di cui all’art. 128 T.U.L.P.S. Autovidimazione dei registri di beni usati, effettuata previa comunicazione da trasmettere al SUAP, con successiva verifica della corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto riportato sul registro.
  • VENDITE DI LIQUIDAZIONE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 105 e ss L.R. Toscana 62/2018)
    Vendite straordinarie da comunicarsi al SUAP almeno dieci giorni prima dell’inizio, effettuabili in occasione di:
    a) cessazione dell’attività commerciale (durata massima 8 settimane);
    b) cessione dell’azienda o dell’unità locale nella quale si effettua la vendita di liquidazione (durata massima 8 settimane);
    c) trasferimento in altro locale dell’azienda o dell’unità locale nella quale si effettua la vendita di liquidazione (durata massima 4 settimane);
    d) trasformazione dei locali di vendita, tale da richiedere un adempimento amministrativo ai sensi della l.r. 65/2014 o il rinnovo di almeno l’ottanta per cento degli arredi dell’esercizio (durata massima 4 settimane).
  • VENDITE DI FINE STAGIONE E PROMOZIONALI
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 109 L.R. Toscana 62/2018)
  • VENDITE SOTTOCOSTO
    (D.P.R. 06/04/2001, N. 218)
    Effettuabili massimo 3 volte l’anno, a distanza di almeno 20 giorni tra la precedente (che non sia la prima dell’anno solare) e la successiva, su un massimo di 50 referenze (tipi di prodotto), da comunicarsi al SUAP almeno 10 giorni prima dell’inizio;
  • COMMERCIO DA PARTE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI
    (art. 4 DLgs 228/2001)
    Vendita al dettaglio di prodotti alimentari e/o non alimentari provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende agricole, in locale aperto al pubblico, tramite internet o su aree pubbliche.Per la vendita al dettaglio esercitata su superfici all’aperto nell’ambito dell’azienda agricola, nonché per la vendita esercitata in occasione di sagre, fiere, manifestazioni a carattere religioso, benefico o politico o di promozione dei prodotti tipici o locali, non è richiesta la comunicazione di inizio attività.
  • VENDITA DI FARMACI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE (PARAFARMACIE)
    (art. 5 D.L. 4 luglio 2006, n.223, convertito con legge 248/2006; art. 20 L.R. Toscana 62/2018)
    Attività di vendita di farmaci da banco effettuata in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, nell’ambito di un apposito reparto, con l’assistenza di uno o più farmacisti abilitati all’esercizio della professione ed iscritti al relativo ordineSCIA UNICA (per Vicinati) o Comunicazione (Per Medie e Grandi Strutture) di Apertura, trasferimento o ampliamento superficie di vendita della parafarmacia; Comunicazione di subingresso, variazione, cessazione.
  • VENDITA FUNGHI EPIGEI SPONTANEI
    (14 Legge 23/08/1993, n.352, art. 2 D.P.R. 14 luglio 1995, n. 376; art. 18 e ss L.R. Toscana 16/1999).
    Comunicazione di avvio della vendita in forma fissa o ambulante a posto fisso, di funghi epigei spontanei, freschi e secchi, sfusi, del genere Boletus e affini commestibili. La vendita non è ammessa su aree su aree pubbliche in forma itinerante. La vendita dei funghi epigei spontanei freschi destinati al dettaglio è consentita previa certificazione di avvenuto controllo da parte dell’Ispettorato micologico della ASL o, in alternativa, previa certificazione di avvenuto riconoscimento e di accertata commestibilità, da parte dei micologi in possesso dell’attestato ai sensi del decreto del Ministro della sanità 29/11/1996 n. 686 e iscritti nell’apposito registro nazionale. Gli esercizi che commercializzano esclusivamente funghi in confezioni non manomissibili, singolarmente certificate da un micologo, e che rechino in etichetta il riferimento della certificazione di effettuato controllo da parte del competente servizio della ASL, non sono soggetti alla presentazione di alcuna domanda. Non è ammesso il frazionamento delle confezioni.

REQUISITI PERSONALI PER LE ATTIVITA’ DI VENDITA AL DETTAGLIOPer l’esercizio dell’attività di vendita al dettaglio in una delle forme sopra elencate è richiesto il possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 71, D.lgs 59/2010, commi da 1 a 5. Per il solo settore merceologico alimentare, ad eccezione della vendita di pastigliaggi e bevande non alcoliche precofezionate, esclusi il latte e i suoi derivati, che abbia carattere residuale rispetto all’attività prevalente, è richiesto il possesso dei requisiti professionali di cui all’art. 71, D.lgs 59/2010, comma 6.

Per l’esercizio della vendita diretta di prodotti agricoli ai sensi dell’art. 4 D.Lgs 228/2001, sono richiesti gli specifici requisiti di onorabilità di cui all’art. 4, comma 6, D.Lgs 228/2001, e non sono richiesti i requisiti professionali di cui all’art. 71, D.lgs 59/2010, comma 6.

EMERGENZA COVID-19 - IN EVIDENZA

Si informa che il D.P.C.M. 24 ottobre 2020, al quale si rimanda per una lettura esaustiva, dispone tra l’altro, che:
Articolo 1, comma 5: “E’ fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonche’ in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.”
Articolo 1, comma 9,lettera ee) “le attivita’ dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo e’ consentito per un massimo di
quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 e’ vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attivita’ di confezionamento che di trasporto, nonche’ fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze[…] continuano a essere consentite le attivita’ delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza
interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente;”
Articolo 1, comma 9,lettera ff) restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

Ai sensi dell’art. 12, le disposizioni del D.P.C.M. si applicano dalla data del 26 ottobre 2020, in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, come modificato e integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 ottobre 2020, e sono efficaci fino al 24 novembre 2020

DPCM 24 OTTOBRE

EMERGENZA COVID-19 - LINEE GUIDA APERTURA ATTIVITA' DI COMMERCIO IN SEDE FISSA

L’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 100 del 30/10/2020 ha approvato, all’allegato 1, le nuove “Linee guida regionali relative alle misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio da adottare per il commercio al dettaglio”. Sostituiscono quelle adottate per il commercio in sede fissa con l’ordinanza n. 62 del 08/06/2020, e sono in vigore dal 31/10/2020 fino al termine dell’emergenza sanitaria, salvo ulteriori modifiche da nuove disposizioni nazionali o regionali.

ALLEGATO 1 ORDINANZA 100

Il DPCM 24 OTTOBRE 2020 – Allegato 9 – “Linee guida per la riapertura delle attivita’ economiche,
produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’8 ottobre 2020” reca un aggiornamento delle linee guida per la riapertura. Di seguito un estratto relativo alle attività commerciali.

DPCM 24 OTTOBRE – LINEE GUIDA COMMERCIO IN SEDE FISSA

Si informa che l’allegato 1 del D.P.C.M. 14 Luglio 2020 ha approvato le nuove “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative
della Conferenza delle Regioni e delle province autonome del 14 luglio 2020”. Viene pubblicato di seguito un estratto relativo alla tipologia di attività di competenza di questo ufficio.

LINEE GUIDA 14/07/2020 – COMMERCIO IN SEDE FISSA

Si informano gli operatori che intendono riprendere ad esercitare la propria attività che devono attenersi alle “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive” di cui all’allegato 17 al D.P.C.M. del 18/5/2020, del quale viene pubblicato di seguito un estratto relativo alla tipologia di attività di competenza di questo ufficio.

LINEE GUIDA 18/05/2020 – COMMERCIO IN SEDE FISSA