Commercio in sede fissa, edicole

Responsabile: Rosaria Leuzzi

Contatti
Telefono ufficio: 0564 488846
Altri telefoni:
0564 488849
0564 488885
Email: ufficio.commercio@comune.grosseto.it
Indirizzo: Via Colombo, 5 - 58100 Grosseto

Orari di apertura
 
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
 
da
Lun
09:30
Mar
09:30
Mer
-
Gio
09:30
Ven
-
Sab
-
Dom
-
 
a
Lun
12:30
Mar
12:30
Mer
-
Gio
12:30
Ven
-
Sab
-
Dom
-
 
da
Lun
-
Mar
15:30
Mer
-
Gio
15:30
Ven
-
Sab
-
Dom
-
 
a
Lun
-
Mar
17:30
Mer
-
Gio
17:30
Ven
-
Sab
-
Dom
-
IMPORTANTE A causa dell'emergenza Coronavirus, l'utenza sarà ricevuta previo appuntamento concordato con gli operatori ai recapiti indicati nei casi in cui non sia possibile soddisfare le richieste via telefono, email o PEC.

La presentazione delle istanze, secondo le modalità di seguito indicate, deve essere effettuata esclusivamente tramite l'utilizzo del portale telematico SUAP
IN EVIDENZA: SALDI 2022

Con Delibera G.R. n. 1189 del 15.11.2021, sono stati individuate le date di inizio e la durata delle vendite di fine stagione (c.d. saldi) per l’anno 2022.
I saldi invernali iniziano il 5 gennaio 2022 (primo giorno feriale antecedente l’Epifania), mentre i saldi estivi il 2 luglio 2022 (primo sabato del mese di luglio). La durata dei saldi è di 60 giorni.
Resta fermo il divieto di effettuare vendite promozionali dei prodotti del settore merceologico non alimentare di carattere stagionale che formano oggetto delle vendite di fine stagione nei trenta giorni precedenti l’inizio delle suddette vendite, previsto dall’art. 109, comma 2, della l.r. 62/2018.

D.G.R. 1189/2021 – SALDI INVERNALI/ESTIVI 2022

NB La Regione Toscana, con successiva nota, evidenzia che, per mero errore materiale, nel testo della Delibera 1189 del 15/11/2021 è stata riportata la data del 3 luglio 2022 invece di quella del 2 luglio 2022 (primo sabato del mese di luglio), quale data di inizio delle vendite di fine stagione estiva per l’anno 2022.

Materie trattate

COMMERCIO IN SEDE FISSA

  • ESERCIZI DI VICINATO – SETTORE ALIMENTARE E NON ALIMENTARE
    Esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa la cui superficie di vendita non supera i 300 mq. (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 15 L.R. Toscana 62/2018, artt. 6 e ss. dpgr n. 23R del 9 aprile 2020). SCIA/Comunicazioni di Apertura, trasferimento, variazione, subingresso, cessazione
  • MEDIE STRUTTURE DI VENDITA – SETTORE ALIMENTARE E NON ALIMENTARE
    Esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa aventi superficie di vendita superiore a 300 mq e fino a 1500 mq. (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 18 L.R. Toscana 62/2018, artt. 6 e ss. D.P.G.R. 23/R del 09/04/2020). L’avvio, il trasferimento e l’ampliamento sono assoggettati al rilascio di autorizzazione. Comunicazioni di Subingresso, Variazione, Riduzione della superficie di vendita e Cessazione.
  • GRANDI STRUTTURE DI VENDITA – SETTORE ALIMENTARE E NON ALIMENTARE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 19 L.R. Toscana 62/2018, artt. 3-5, 6 e ss D.P.G.R. 23/R del 09/04/2020).
    Esercizi commerciali al dettaglio in sede fissa aventi superficie di vendita superiore a 1500 mq e non superiore a 15000 mq, salvo diversa previsione del Piano di Indirizzo Territoriale di cui all’art. 88 della L.R. Toscana 65/2014. L’avvio, il trasferimento e l’ampliamento sono assoggettati al rilascio di autorizzazione.
    Comunicazioni di Subingresso, Variazione, Riduzione della superficie di vendita e Cessazione

VENDITA DELLA STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA
(D.Lgs 24.04.2001, n.170, art. 28 e ss. L.R. Toscana 62/2018)

  • PUNTI VENDITA ESCLUSIVI
    Esercizi tenuti alla vendita generale di giornali e riviste.
  • PUNTI VENDITA NON ESCLUSIVI
    Esercizi che possono vendere solo quotidiani, solo periodici o entrambe le tipologie, in associazione alle attività di rivendita di generi di monopolio, impianti di distribuzione carburanti, bar, medie e grandi strutture di vendita, esercizi adibiti alla vendita di libri e prodotti equiparati, esercizi a specializzazione di vendita, con riferimento a periodici di identica specializzazione.
    SCIA/Comunicazioni di Apertura, trasferimento, variazione, subingresso, cessazione.

FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO

  • SPACCI INTERNI
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 73 L.R. Toscana 62/2018).
    Attività di commercio al dettaglio di prodotti a favore di dipendenti da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonché di un’attività di vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi.SCIA/Comunicazioni di Apertura, trasferimento, variazione, subingresso, cessazione.
  • DISTRIBUTORI AUTOMATICI
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 74 L.R. Toscana 62/2018).
    Attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e/o non alimentari mediante distributori automatici effettuata in modo non esclusivo (per la vendita mediante distributori automatici effettuata in apposito locale ad esso adibito in modo esclusivo si applicano le disposizioni concernenti l’apertura di un esercizio di vicinato).SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione dell’attività.
  • VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE E ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 75 e ss L.R. Toscana 62/2018)
    SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione dell’attività.
  • COMMERCIO ELETTRONICO
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, D.lgs 9.4.2003, n.70, art. 75 L.R. Toscana 62/2018)
    SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione attività.
  • VENDITA PRESSO IL DOMICILIO DEL CONSUMATORE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 77 L.R. Toscana 62/2018)
    SCIA/Comunicazioni di Avvio, variazione, subingresso, cessazione attività.

ALTRE MATERIE TRATTATE

  • VENDITA BENI ANTICHI E/O USATI
    Registri di cui all’art. 128 T.U.L.P.S. Autovidimazione dei registri di beni usati, effettuata previa comunicazione da trasmettere al SUAP, con successiva verifica della corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto riportato sul registro.
  • VENDITE DI LIQUIDAZIONE
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 105 e ss L.R. Toscana 62/2018)
    Vendite straordinarie da comunicarsi al SUAP almeno dieci giorni prima dell’inizio, effettuabili in occasione di:
    a) cessazione dell’attività commerciale (durata massima 8 settimane);
    b) cessione dell’azienda o dell’unità locale nella quale si effettua la vendita di liquidazione (durata massima 8 settimane);
    c) trasferimento in altro locale dell’azienda o dell’unità locale nella quale si effettua la vendita di liquidazione (durata massima 4 settimane);
    d) trasformazione dei locali di vendita, tale da richiedere un adempimento amministrativo ai sensi della l.r. 65/2014 o il rinnovo di almeno l’ottanta per cento degli arredi dell’esercizio (durata massima 4 settimane).
  • VENDITE DI FINE STAGIONE E PROMOZIONALI
    (D.Lgs.31.03.1998 n.114, art. 109 L.R. Toscana 62/2018)
  • VENDITE SOTTOCOSTO
    (D.P.R. 06/04/2001, N. 218)
    Effettuabili massimo 3 volte l’anno, a distanza di almeno 20 giorni tra la precedente (che non sia la prima dell’anno solare) e la successiva, su un massimo di 50 referenze (tipi di prodotto), da comunicarsi al SUAP almeno 10 giorni prima dell’inizio;
  • COMMERCIO DA PARTE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI
    (art. 4 DLgs 228/2001)
    Vendita al dettaglio di prodotti alimentari e/o non alimentari provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende agricole, in locale aperto al pubblico, tramite internet o su aree pubbliche.Per la vendita al dettaglio esercitata su superfici all’aperto nell’ambito dell’azienda agricola, nonché per la vendita esercitata in occasione di sagre, fiere, manifestazioni a carattere religioso, benefico o politico o di promozione dei prodotti tipici o locali, non è richiesta la comunicazione di inizio attività.
  • VENDITA DI FARMACI DA BANCO O DI AUTOMEDICAZIONE (PARAFARMACIE)
    (art. 5 D.L. 4 luglio 2006, n.223, convertito con legge 248/2006; art. 20 L.R. Toscana 62/2018)
    Attività di vendita di farmaci da banco effettuata in esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, nell’ambito di un apposito reparto, con l’assistenza di uno o più farmacisti abilitati all’esercizio della professione ed iscritti al relativo ordineSCIA UNICA (per Vicinati) o Comunicazione (Per Medie e Grandi Strutture) di Apertura, trasferimento o ampliamento superficie di vendita della parafarmacia; Comunicazione di subingresso, variazione, cessazione.
  • VENDITA FUNGHI EPIGEI SPONTANEI
    (14 Legge 23/08/1993, n.352, art. 2 D.P.R. 14 luglio 1995, n. 376; art. 18 e ss L.R. Toscana 16/1999).
    Comunicazione di avvio della vendita in forma fissa o ambulante a posto fisso, di funghi epigei spontanei, freschi e secchi, sfusi, del genere Boletus e affini commestibili. La vendita non è ammessa su aree su aree pubbliche in forma itinerante. La vendita dei funghi epigei spontanei freschi destinati al dettaglio è consentita previa certificazione di avvenuto controllo da parte dell’Ispettorato micologico della ASL o, in alternativa, previa certificazione di avvenuto riconoscimento e di accertata commestibilità, da parte dei micologi in possesso dell’attestato ai sensi del decreto del Ministro della sanità 29/11/1996 n. 686 e iscritti nell’apposito registro nazionale. Gli esercizi che commercializzano esclusivamente funghi in confezioni non manomissibili, singolarmente certificate da un micologo, e che rechino in etichetta il riferimento della certificazione di effettuato controllo da parte del competente servizio della ASL, non sono soggetti alla presentazione di alcuna domanda. Non è ammesso il frazionamento delle confezioni.

REQUISITI PERSONALI PER LE ATTIVITA’ DI VENDITA AL DETTAGLIO Per l’esercizio dell’attività di vendita al dettaglio in una delle forme sopra elencate è richiesto il possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 71, D.lgs 59/2010, commi da 1 a 5. Per il solo settore merceologico alimentare, ad eccezione della vendita di pastigliaggi e bevande non alcoliche precofezionate, esclusi il latte e i suoi derivati, che abbia carattere residuale rispetto all’attività prevalente, è richiesto il possesso dei requisiti professionali di cui all’art. 71, D.lgs 59/2010, comma 6.

Per l’esercizio della vendita diretta di prodotti agricoli ai sensi dell’art. 4 D.Lgs 228/2001, sono richiesti gli specifici requisiti di onorabilità di cui all’art. 4, comma 6, D.Lgs 228/2001, e non sono richiesti i requisiti professionali di cui all’art. 71, D.lgs 59/2010, comma 6.

EMERGENZA COVID-19 - IN EVIDENZA

Il D.P.C.M. 02 MARZO 2021, al quale si rimanda per una lettura esaustiva, ha rinnovato le misure di contenimento del contagio da COVID-19, prevedendo misure più o meno incisive a seconda della classificazione in c.d.”Zone”, legata all’incidenza dei contagi, attribuita alle Regioni con ordinanza del Ministro della Salute. Successivamente, il Decreto Legge 18 maggio 2021, n. 65 ha parzialmente modificato il complesso delle misure, nel quadro di un loro generale allentamento. Ai sensi dell’art. 1 del D.L. 24 dicembre 2021, n. 221, lo stato di emergenza nazionale in considerazione del rischio sanitario da COVID-19, è stato ulteriormente prorogato fino al 31 marzo 2022. Ai sensi dell’Art. 18 del D.L. 24 dicembre 2021, n. 221, fino a tale data continuano ad applicarsi le misure di cui al D.P.C.M. 02 marzo 2021.
La Toscana è attualmente in “zona gialla”. Le attività di commercio in sede fissa sono aperte, ma a tali attività si applicano comunque le misure anti contagio previste dal decreto, nonché dai protocolli e dalle linee guida allo stesso allegati concernenti il settore di riferimento o, in difetto, settori analoghi. Di conseguenza, con riferimento al commercio al dettaglio in sede fissa si ricorda che: Ai sensi dell’art.26, comma 1, “Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10. Si raccomanda altresì l’applicazione delle misure di cui all’allegato 11.”

DPCM 2 MARZO 2021

DL 65 DEL 18 MAGGIO 2021

EMERGENZA COVID-19 - GREEN PASS

In allegato, tabella riepilogativa delle attività consentite in ragione della diversa tipologia di “certificazione verde”:

GREEN PASS- ATTIVITÁ CONSENTITE

EMERGENZA COVID-19 - LINEE GUIDA APERTURA ATTIVITA' DI COMMERCIO IN SEDE FISSA

Con ordinanza del Ministero della salute del 02 dicembre 2021 è stato introdotto un aggiornamento alle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”.

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 2 DICEMBRE 2021

L’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 100 del 30/10/2020 ha approvato, all’allegato 1, le nuove “Linee guida regionali relative alle misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio da adottare per il commercio al dettaglio”. Sostituiscono quelle adottate per il commercio in sede fissa con l’ordinanza n. 62 del 08/06/2020, e sono in vigore dal 31/10/2020 fino al termine dell’emergenza sanitaria, salvo ulteriori modifiche da nuove disposizioni nazionali o regionali.

ALLEGATO 1 ORDINANZA 100

Il DPCM 24 OTTOBRE 2020 – Allegato 9 – “Linee guida per la riapertura delle attivita’ economiche,
produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell’8 ottobre 2020” reca un aggiornamento delle linee guida per la riapertura. Di seguito un estratto relativo alle attività commerciali.

DPCM 24 OTTOBRE – LINEE GUIDA COMMERCIO IN SEDE FISSA

Si informa che l’allegato 1 del D.P.C.M. 14 Luglio 2020 ha approvato le nuove “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative
della Conferenza delle Regioni e delle province autonome del 14 luglio 2020”. Viene pubblicato di seguito un estratto relativo alla tipologia di attività di competenza di questo ufficio.

LINEE GUIDA 14/07/2020 – COMMERCIO IN SEDE FISSA

Si informano gli operatori che intendono riprendere ad esercitare la propria attività che devono attenersi alle “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive” di cui all’allegato 17 al D.P.C.M. del 18/5/2020, del quale viene pubblicato di seguito un estratto relativo alla tipologia di attività di competenza di questo ufficio.

LINEE GUIDA 18/05/2020 – COMMERCIO IN SEDE FISSA

Aggiornato il 2022.02.22

Sono pubblicate le graduatorie provvisorie di ammissione delle domande di contributo di cui alle iniziative a sostegno delle spese ed a ristoro della riduzione di fatturato ovvero dei nuovi avvii nell’anno 2020, delle micro e piccole imprese.

Maggiori informazioni cliccando il link.